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Governo, via libera al riordino dei ministeri. Transizione ecologica riceve dal Mise la delega all’energia. Nasce il dicastero della Cultura

La Republica News
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Il consiglio dei ministri che si è tenuto oggi a Palazzo Chigi ha dato il via libera al decreto sul riordino dei ministeri. Di fatto sono state “spacchettate” le deleghe dei nuovi dicasteri della Transizione ecologica, della Transizione digitale e del Turismo con portafoglio. Nasce inoltre oggi il ministero della Cultura, che ha per acronico MiC.

In particolare alla Transizione ecologica sono trasferite dal Mise le risorse umane, strumentali e finanziarie destinate all’esercizio delle competenze in materia di energia. Il Mite (l’acronimo coniato per il nuovo ministero guidato da Roberto Cingolani) sottrae dunque allo Sviluppo economico una delega quanto mai significativa, ovvero la definizione degli obiettivi e delle linee di politica energetica e mineraria nazionale.

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Il via libera del consiglio dei ministri all’istituzione del nuovo ministero della Transizione Ecologica “è un risultato importante per il Paese, proposto e negoziato da Beppe Grillo, che punterà a proiettare l’Italia verso nuove opportunità di crescita e sviluppo”, scrive Luigi Di Maio su Fb. “Transizione ecologica non significa solo ambiente e green, ma andremo a revisionare totalmente il concetto di lavoro, di imprese e apriremo una strada innovativa e moderna che ci porterà ad essere molto più competitivi”. E ci saranno “nuovi posti di lavoro duraturi”.

Nel corso del cdm si è discusso anche della fine del mandato del capo della Protezione civile Angelo Borrelli, in scadenza a marzo 2021.

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