Gp Austria, Bagnaia vince la Sprint Race. Cade Bezzecchi

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Pecco Bagnaia vince la sua quinta sprint race della stagione, al traguardo abbraccia quello sportivamente è il suo padre adottivo – Valentino Rossi -, festeggia ma già pensa alla gara di domenica, che lo vedrà partire dalla pole position. Il campione del mondo ha confermato la superiorità della Ducati sui rettilinei del Red Bull Ring e ha aumentato il suo vantaggio nella classifica iridata: +46 sull’altro ducatista Martin. Oggi si è messo subito al comando e ha dominato dal promo all’ultimo giro, mentre una carambola alla prima curva dopo la partenza ha nuovamente messo fuorigioco Marco Bezzecchi.

Marc Marquez e Quartararo ancora a zero punti

Sul podio sale anche la Ktm di Binder, 2°: sarà uno degli avversari più duri del piemontese nella gara di domani. “Oggi Pecco è stato irreale”, confessa il sudafricano. Terzo posto Martin, con la Ducati targata Pramac. Aleix Espargaró, reduce dalla vittoria di Silverstone, deve accontentarsi del 7° posto: per i piloti Aprilia, in lutto per la scomparsa del presidente del Gruppo Piaggio Roberto Colaninno, anche il 7° posto di Vinales che oggi – e domenica – comincerà della seconda casella in griglia. La Ktm sulla pista di casa piazza 3 moto nelle prime 6: 5° posto per Miller davanti a un sorprendente Pol Espargaró, che ha recuperato in maniera straordinaria dal terribile incidente del Portogallo. Alex Marquez si guadagna una importante quarta posizione con la Ducati Gresini: malissimo invece il fratello Marc, 10° e ancora zero punti così come Quartararo. Un punticino per Morbidelli, 9° con la Yamaha.

Bagnaia felice: “Ma domani sarà un’altra storia”

“Oggi è stata durissima con questo caldo, ma sono subito andato in testa e ho cercato di frenare il più forte possibile”, racconta Pecco. “La strategia era quella di impedire alle Ktm di superarmi all’inizio, e per questo ho spinto immediatamente al massimo. Nel finale la gomma posteriore era distrutta. Domani sarà un’altra storia. Ma gli aggiornamenti che abbiamo portato per la partenza hanno funzionato”. Gigi Dall’Igna,dg Ducati Corse, gli fa i complimenti: “Ha fatto una gara da Pecco: da campione, quello che è. L’avvio è stato perfetto: abbiamo portato qualcosa per questa gara, in modo da essere ancora più competitivi sotto questo aspetto. Ma la verifica importante l’avremo nella gara di domani”.

Jorge Martin, il rivale: “Una gara emozionante”

Jorge Martin chiude al 3° posto una gara fin troppo combattuta. “È stato davvero emozionante, sono successe tante cose”, sorride. “All’inizio tutte quelle cadute mi hanno un po’ innervosito. Poi ho cominciato a spingere, ero davanti a Marini quando mi ha toccato ed è caduto: temevo mi rifilassero un long lap penalty di punizione e allora ho cercato di aumentare il ritmo. Domani sarà più difficile, speriamo di avere un buon passo”.

Bezzecchi si ritira

Martin al via ha toccato Quartararo, innescando una carambola che ha coinvolto Bezzecchi, Zarco e Oliveira (subito fuori), insieme a Bastianini. Bagnaia è andato subito davanti, tallonato dalla coppia Ktm – Binder, Miller – mentre si sono fatti sotto Marini e un Martin comunque guerriero. Dopo 6 giri Marini è riuscito ad avere la meglio sull’australiano, che nella foga si è fatto passare pure dallo spagnolo della Pramac. Nel frattempo, sono finiti gambe all’aria Nakagami sulla Honda e Savadori con l’Aprilia.

Martin sorpassa Marini, che finisce nella ghiaia

Alla curva 2 del settimo giro, esattamente a metà della sprint race, con un Bagnaia che aumentava a un secondo e mezzo il vantaggio su Binder, Martin ha preso l’interno di Marini con una manovra che è parsa assolutamente corretta: ma il contatto tra i due ha proiettato sull’asfalto il fratello di Valentino (con le mani nei capelli per la disperazione, al box Vr46). Nel finale Pecco ha controllato agevolmente, Bastianini ha chiuso 13° dopo Mir e Di Giannantonio.

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