Green Pass, scatta l’obbligo anche al Senato. Taglio dello “stipendio” per i trasgressori

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Via libera anche dal Senato all’obbligo di Green Pass, è quanto deciso dal Consiglio di presidenza. A partire dal 15 ottobre dunque non sarà possibile accedere ai locali di Palazzo Madama senza la certificazione verde o senza aver eseguito un tampone in corso di validità. Il provvedimento è identico a quello adottato alla Camera pochi giorni dopo l’approvazione del nuovo decreto. Come già previsto per Montecitorio, per i senatori che trasgrediscono potrebbe scattare il taglio della diaria. Una sorta di decurtazione dello “stipendio” causato dalla mancata partecipazione ai lavori parlamentari.

“Finalmente anche il Senato ha deliberato l’obbligo di Green Pass: lo chiedevamo da tempo. Una misura per lavorare in sicurezza. Giusto che il Parlamento si sia adeguato”, esulta Simona Malpezzi, capogruppo del Pd in Senato. Sulla stessa linea il senatore dem Andrea Marcucci: “Green Pass obbligatorio anche in Senato dal 15 ottobre. Era una decisione scontata, grazie all’intervento del presidente draghi. Importante affermare che il parlamento rispetta le leggi dello stato”. 

La decisione del Senato è frutto dell’ultimo decreto sul Green Pass che, oltre a prevedere l’estensione per tutti lavoratori, chiede agli organi di rilievo costituzionale di adeguarsi autonomamente alle nuove regole. 

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