Guasti e disagi sul nodo ferroviario di Firenze, 120 minuti di ritardo per le Frecce

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Problemi sul nodo ferroviario di Firenze, che da questa mattina vede il traffico fortemente rallentato per un guasto dovuto “ai sistemi di gestione della circolazione”, fa sapere Ferrovie dello Stato. Il guasto in ogni caso “è stato risolto e i ritardi sono in progressiva dimunuzione”, ma intorno alle 10,30 per le Frecce il ritardo era di 120 minuti. Le cose non sono migliorate col passare delle ore: alle 12,30, i passeggeri del treno Italo per Roma delle 10,28 erano ancora in attesa. Stessa sorte anche per altri utenti in partenza per le principali città italiane.

Forte il malumore: “Sarà una giornata lunga, siamo qui dalla mattina presto”, si lamenta una coppia di giovani. “La mia prima vacanza in Toscana, ma ora voglio partire”, gli fa eco un turista del nord Europa. Di certo i problemi sono iniziati prestissimo e dalle 7 i ritardi si sono progressivamente accumulati tra la rabbia degli utenti, che si è espressa soprattutto sui social. Il guasto si è verificato a Firenze Campo Marte. Le corse coinvolte nei ritardi sono quasi 50 e alcune parzialmente cancellate, tra cui diversi Frecciarossa verso il sud e il nord e numerosi regionali.

In un comunicato FS spiega che ci sono stati “prima gli ostacoli in linea fra Orte e Orvieto, linea Direttissima Roma – Firenze, rimossi dal personale di RFI, e poi dei guasti tecnici nel nodo di Firenze”. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana – prosegue la nota – “hanno risolto il guasto agli impianti che gestiscono il nodo di Firenze. E’ prevista la graduale ripresa della normale circolazione. Rfi mantiene un presidio tecnico per assicurare il corretto funzionamento degli impianti ed è attiva l’assistenza di Trenitalia nelle principali stazioni e attraverso l’invio di mail e sms ai passeggeri interessati”.

Da Ferrovie precisano poi i problemi sono in gran parte “riconducibili all’attivazione dell’ACCM e del suo sistema digitalizzato di gestione della circolazione. Questo, a regime, è chiamato ad assicurare maggiore efficienza, regolarità e affidabilità, ma in queste prime fasi di esercizio, anche in relazione alla complessità del nodo ferroviario fiorentino e al sofisticato software che ne regola il funzionamento, sta provocando alcune impreviste problematiche soprattutto nella celere riprogrammazione delle corse in caso di blocchi, anormalità e ritardi”. Su queste criticità, viene ancora spiegato, “stanno lavorando i tecnici di RFI e di Alstom, mantenendo un presidio permanente, per una loro quanto più rapida e definitiva soluzione”.

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