Human Rights Watch: centinaia di etiopi uccisi dai sauditi al confine. I sopravvissuti raccontano violenze e abusi video  

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Le guardie di frontiera saudite hanno sparato sui migranti etiopi che cercavano di attraversare il confine dello Yemen per entrare nel Regno del Golfo, uccidendo centinaia di persone dall’anno scorso. La denuncia è contenuta in un rapporto della Ong per i diritti umani Human Rights Watch (Hrw). Le accuse, che Riad non ha ancora commentato, indicano una significativa escalation di abusi lungo la pericolosa “rotta orientale” dal Corno d’Africa all’Arabia Saudita, dove vivono e lavorano centinaia di migliaia di etiopi. “I funzionari sauditi stanno uccidendo centinaia di migranti e richiedenti asilo in questa remota area di confine fuori dalla vista del resto del mondo”, ha detto in una nota la ricercatrice di Hrw Nadia Hardman. “Spendere miliardi per acquistare squadre di calcio e grandi eventi di intrattenimento per migliorare l’immagine saudita non dovrebbe distogliere l’attenzione da questi orrendi crimini”, è il monito di Hrw. Il gruppo con sede a New York ha documentato gli abusi contro i migranti etiopi in Arabia Saudita e Yemen per quasi un decennio, ma gli ultimi omicidi sembrano essere “diffusi e sistematici” e potrebbero costituire crimini contro l’umanità, ha affermato l’Ong.

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