I cani a caccia di Covid: test in corso in Austria e Germania

La Republica News

VIENNA – L’Austria e la Germania stanno valutando la possibilità di utilizzare i cani in dotazione all’esercito per fiutare e quindi individuare le persone positive al coronavirus anche se asintomatiche. L’annuncio è stato fatto dalla ministra della Difesa austriaca Klaudia Tanner: entro fine luglio il pastore belga che viene addestrato presso il centro militare per cani di Kaisersteinbruch nel Burgenland (nella foto del tweet qui sotto) sarà a tutti gli effetti un ‘tracker’ di Covid 19. Fantasy, questo il nome del pastore, ha 5 anni.Das ist “Fantasy Forever vom Seetalblick”; der 5-jährige Malinois, der vom #Bundesheer in Kaisersteinbruch zum #COVID19-Spürhund ausgebildet wird. pic.twitter.com/hMieOeCJkT— Michael Bauer (@Bundesheerbauer) July 19, 2020 L’addestramento consiste nel far odorare all’animale in un tubo profumato (‘Sokks’) le molecole olfattive del coronavirus: la loro individuazione, spiegano gli esperti, condiziona gli atteggiamenti del cane. “Il fatto che i nostri cani siano in grado di rilevare sostanze diverse – ha detto la ministra Tanner – non è una novità. Abbiamo cani che possono anche rilevare esplosivi o narcotici in base al loro odore”. Finora la percentuale di riuscita è dell’80%.Sempre in Austria, oggi è atteso l’annuncio da parte del cancelliere Sebastian Kurz del ritorno all’obbligo della mascherina nei luoghi chiusi, soprattutto nei supermercati, di alcune aree del Paese.Nel Paese l’escalation di contagi, una media di oltre 100 negli ultimi dieci giorni, preoccupa fortemente il governo, che prevede un pacchetto di 17 misure di prevenzione.


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