I direttori dei giornali da Mattarella: “Il quotidiano a scuola per aiutare i giovani di oggi a diventare i cittadini liberi e indipendenti di domani”

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“Aiutare i giovani di oggi a diventare i cittadini liberi e indipendenti di domani”. E’ l’obiettivo dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori che oggi pomeriggio, con una delegazione guidata dal presidente Andrea Ceccherini, è stato ricevuto al Quirinale dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il numero uno dell’Osservatorio ha voluto aggiornare il Presidente della Repubblica sullo stato dello sviluppo internazionale e multimediale dei progetti di technology-media literacy e di economic and financial literacy curati dall’Osservatorio.

L’udienza è stata anche l’occasione per aggiornare il Capo dello Stato sull’avvenuto allargamento della compagine sociale delle testate giornalistiche che sostengono il progetto “Il quotidiano in classe” con l’ingresso del Gruppo Gedi nell’Organizzazione e delle testate La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, Corriere delle Alpi, Gazzetta di Mantova, Messaggero Veneto, La Provincia Pavese e la Tribuna di Treviso, che vanno ad aggiungersi alle testate giornalistiche storiche, che partecipano da anni al progetto di media literacy dell’Osservatorio: Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino, Il Messaggero, Il Gazzettino, l’Adige, Gazzetta di Parma, L’Arena, Il Giornale di Vicenza, Bresciaoggi, La Provincia di Cremona, Gazzetta del Sud, Il Giornale di Sicilia.

Presenti anche il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, il direttore de La Repubblica Maurizio Molinari, il Direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini e il Direttore Affari Istituzionali e Relazioni Esterne Intesa San Paolo Stefano Lucchini.

Ceccherini ha messo in evidenza al Capo dello Stato come l’aver raggiunto 23 diverse testate giornalistiche impegnate nel progetto “il quotidiano in classe” rappresenti il record storico di gruppi editoriali mai coinvolti prima nello stesso progetto di media literacy e soprattutto segni la crescita di quel pluralismo delle opinioni, attraverso cui i giovani potranno allenarsi, in classe,  sotto la guida dei propri docenti, a rafforzare la propria coscienza critica, imparando a leggere la realtà dai diversi possibili punti di vista, dalle diverse angolature.

Inoltre, nell’ambito della sfida per favorire l’alfabetizzazione economico-finanziaria dei più giovani, la delegazione ha presentato al Capo dello Stato, in assoluta anteprima, il programma dei lavori del convegno “Young Factor: un dialogo tra giovani, economia e finanza” in programma a Milano il 14, 15 e 16 Giugno 2022 a Milano, con il sostegno di Intesa San Paolo. Un evento unico nel suo genere, nato per discutere a livello internazionale su come far crescere l’alfabetizzazione economico-finanziaria tra i giovani e il loro senso di appartenenza all’Unione Europea.

Un’occasione unica che vedrà, per la prima volta in Europa, proprio a Milano, partecipare sei Governatori di sei Banche Centrali europee per dialogare insieme sul futuro, per tre giorni, con centinaia di giovani provenienti da Italia, Germania, Francia, Spagna, Portogallo e Paesi Bassi, impegnati  nelle rispettive scuole nel progetto di economic and financial literacy dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori.

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