I pediatri americani: mascherine ai bambini sopra i 2 anni. E gli italiani sono d’accordo

La Republica News

Bambini e mascherine: sono consigliate, necessare, meglio usarle a titolo precauzionale? E’ vero, i bambini sembrano superare l’infezione da coronavirus senza sintomi, o in modo lieve. Ma è altrettanto vero che ci sono stati casi gravi. E che i bambini possono essere portatori sani e diventare un importante veicolo di contagio. L’ultimo decreto del 26 aprile in realtà prevede l’uso obbligatorio delle mascherine per i bambini sopra i 6 anni. La Società italiana di pediatria Sip dai 3 ai 6 anni consiglia mascherina con stabilità di tenuta, una componenete elastica che permetta l’adesione al volto, in materiale non allergizzante e con caratteristiche antisoffocamento.Le regole AapSotto ai 6 anni non è neppure facile far indossare le mascherine ai più piccoli. Cosa fare quindi? L’accademia americana di pediatria (Aap) ha stilato alcune raccomandazioni che hanno raccolto il consenso dei pediatri della Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps). “Secondo l’Aap – spiega Margherita Caroli, pediatra Sipps – i bambini sotto i due anni non devono indossare mascherine non solo per l’oggettiva difficoltà, ma anche per il rischio di soffocamento, che non deve essere sottovalutato. A questa età potrebbero essere utilizzati cappellini o cerchietti con visiera trasparente lunga, che scherma anche occhi, naso e bocca, le vie di ingresso del virus”.Meglio di noCi sono poi casi particolari. Non devono indossare la mascherina i bambini “affetti da patologie neurologiche o respiratorie e nemmeno chi non riuscisse a toglierla da solo. Infine non dovrebbero indossarla i bambini che con la mascherina si toccano molto più frequentemente il viso. Questi bambini devono quindi adottare in ogni situazione un distanziamento superiore ad un metro”, conclude la pediatra.Che fare all’apertoE poi ci sono le puntate al parco. “Se il bambino passeggia o va in bicicletta o gioca all’aperto da solo, o con un adulto convivente, e non c’è il rischio di incontrare a distanza ravvicinata altre persone, non è necessario indossare la mascherina – precisa Michele Fiore, pediatra di famiglia Sipps –  mentre dovrebbe indossarla in ogni situazione in cui si possa trovare a meno di un metro di distanza da altri bambini o adulti, non appartenenti al suo nucleo famigliare. Ed è necessaria se si va al supermercato o si usano mezzi pubblici, in qualunque luogo dove si debba aspettare insieme ad altri e in tutti i luoghi chiusi dove le distanze non possono essere mantenute e, quindi, chiaramente, anche nell’ambiente scolastico”.Questione di dimensioniOvviamente le mascherine per i bambini dovrebbero essere a misura, perché quelle per adulti sono troppo grandi e non consentono l’aderenza al volto. Dai 2 anni però si possono usare quelle di stoffa (magari con dei disegni graditi ai più piccoli) e quindi lavabili e riutilizzabili, previste dai decreti, o anche di tnt, lo stesso materiale con il quale sono realizzate le mascherine chirurgiche. Per bambini così piccoli le mascherine dovrebbero avere una lunghezza di circa 12 cm e una larghezza di 5 cm per poter coprire naso e bocca.Per le malattie croniche le ffp2Per i bambini con malattie croniche i pediatri americani consigliano le mascherine ffp2. Suggerite anche dai pediatri della Sip (Società italiana pediatria) dopo i 3 anni di età. È importante, comunque che questi bambini seguano le indicazioni del proprio centro di riferimento. “Occorre insegnare ai bambini in che modo devono utilizzare la mascherina, lavandosi sempre le mani prima di indossarla e senza toccarla anche quando devono toglierla – dichiara Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps – ma aiutandosi con gli elastici, per poi di nuovo lavarsi le mani”. Ovviamente gli adulti devono dare il buon esempio e indossarla per primi. E se i più piccoli non vogliono metterla, provare a farla indossare a bambole e pelouche, o per gioco in casa.

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