Idolatria? In un video il gesto mai visto di Papa Francesco: imbarazzo e dubbi in Vaticano | Guarda

Libero Quotidiano News

Sullo stesso argomento:

Andrea Cionci 05 agosto 2020

C’è un video della contestatissima accoglienza della Pachamama in Vaticano svoltasi il 4 ottobre 2019: nel filmato si vede chiaramente papa Francesco che si fa il segno della croce davanti alla divinità inca e poi la benedice egli stesso con la mano.  All’epoca, il gesto destò scalpore e un centinaio tra teologi e studiosi contestarono a Francesco di aver partecipato ad un atto di adorazione idolatrica della dea pagana Pachamama scrivendo: “Ha permesso che questo culto avesse luogo nei Giardini Vaticani, profanando così la vicinanza delle tombe dei martiri e della chiesa dell’Apostolo Pietro. Ha partecipato a questo atto di adorazione idolatrica benedicendo un’immagine lignea della Pachamama”.
A prendere le difese di Bergoglio, poche settimane dopo, il vescovo emerito di San Cristobal de las Casas (Messico), mons. Felipe Arizmendi Esquivel, che dichiarò all’Osservatore romano: “Le statuette Pachamama non sono dee; non c’è stato alcun culto idolatrico. Sono simboli di realtà ed esperienze amazzoniche, con motivazioni non solo culturali, ma anche religiose, ma non di adorazione, perché questa si deve solo a Dio. Alcuni condannano questi atti come se fossero un’idolatria, un’adorazione della madre terra e di altre divinità.  Non c’è stato niente di tutto ciò”.

Tuttavia, sul web circolano da tempo le immagini di frati prostrati, durante quell’occasione, davanti all’immagine che, stando all’Enciclopedia britannica, a Il quotidiano latinomericano e a tutti i siti che citano la Pachamama, si tratta di una divinità pagana a tutti gli effetti, dea della Terra e della fertilità. Ad essa vengono tributati rituali che sembrano decisamente appartenenti a una ritualità religiosa pagana. Stando ad alcune fonti, anticamente si offrivano alla Pachamama anche sacrifici umani oggi rimpiazzati con l’offerta di un feto di lama. 

[embedded content]

Please enable JavaScript to view the comments powered by Disqus.



Go to Source

Commenti l'articolo

Rispondi