Il Bayern Monaco vince ma gioca in 12: rischia il ko a tavolino o la ripetizione

Pubblicità
Pubblicità

Vince in 12, e proprio non si può fare. Il Bayern Monaco si impone 4-1 sul campo del Friburgo, ma un clamoroso errore nei cambi nel finale di gara potrebbe costare la sconfitta al tavolino ai bavaresi o in alternativa la ripetizione della gara. Succede tutto al minuto 86 quando Coman, nonostante sia stato sostituito, resta in campo tocca nuovamente il pallone. L’arbitro se ne accorge e si consulta col Var, constatando che i bavaresi hanno giocato in 12 contro 11 per circa 20 secondi. Tanto per ipotizzare in intervento della giustizia sportiva. In precedenza per il Bayern non era stata una passeggiata: Goretzka ci aveva messo infatti 58′ per sbloccare il risultato, ma 5′ dopo la squadra di casa aveva pareggiato con Petersen entrato da pochissimi secondi. Poi le reti di Gnabry, Coman e Sabitzer. Un trionfo ma… in 12 non vale.

Nelle altre gare il Bayer Leverkusen condanna l’Hertha Berlino alla zona retrocessione e rafforza il terzo posto in classifica a quota 51. Succede tutto sul finire del primo tempo. Segnano infatti Alario al 34′ e Bellarabi al 40′. Due minuti dopo Darida accorcia le distanze. Nella ripresa i padroni di casa amministrano il vantaggio e conquistano tre preziosi punti. Bel colpo esterno del Bochum che sale a quota 35 e inguaia l’Hoffenheim nella corsa al quarto posto. Protagonista Takuma Asano che firma una doppietta al 28’ e al 59′. Nel mezzo il momentaneo pareggio di Raum al 54’. Per Asano sarebbe anche  tripletta, ma il Var annulla verso la fine del match.

L’Eintracht Francoforte non riesce a superare tra le mura amiche il Furth, ultimissimo in classifica, e perde l’occasione di agganciare il treno per l’Europa. Termina 0-0 e per gli ospiti è un punto che vale poco. Pari, ma stavolta per 1-1, anche nella la sfida salvezza tra Arminia Bielefeld e Stoccarda. Entrambe le squadre restano così nelle zone pericolose della graduatoria. Kalajdzic porta in vantaggio gli ospiti al 25′, ma nella ripresa il Bielefeld attacca e pareggia con Kruger al 59’.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source