Il Covid non ferma Massimo Bottura, nuove iniziative dello chef

Libero Quotidiano News

23 settembre 2020
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Modena, 23 set. (askanews) – Non è solo uno degli chef più apprezzati al mondo, è un vulcano di idee, un imprenditore di carattere e un grande conoscitore di musica. Neppure il Covid-19 è riuscito a fermare Massimo Bottura che racconta così la sua ripartenza in sprint dalla bellissima guest house Casa Maria Luigia in occasione dell’evento Mini Meets Talent.
“Io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, ci è stato regalato del tempo prezioso e andava utilizzato nel modo migliore possibile. Noi durante tutto questo tempo abbiamo ideato due nuovi progetti: apriremo il locale a Maranello con la Ferrari a Febbraio e apriremo l’osteria Gucci Ginza in Giappone verso marzo aprile. Abbiamo fatto Kitchen Quarantine con mia figlia e abbiamo vinto un Webby Award, abbiamo creato un nuovo menù, ci siamo trovati qui nei week end per regalare i pasti, un momento diverso e un sorriso a infermieri e dottori e soprattutto abbiamo riaperto, pieni di speranza di gioia, ma prendendoci anche i nostri rischi, come nel caso del menù all’Osteria Francescana che è un menù difficile.
“Ho sempre pensato che in un momento così buio avessimo bisogno di menti creative capaci di uscire e prendere rischi per portare un po’ di luce in questa oscurità. Ed è stato un successo incredibile: l’ho chiamato With a little help from my friend, perchè è dedicato a tutti i miei ragazzi a tutta la mia squadra che anche con una semplice virgola hanno partecipato a questo menù”.
Un menù ispirato a Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, album che ha cambiato la musica del quartetto di Liverpool. Con il suo staff ha reso commestibile la musica dei fab four. ma non basta, Massimo Bottura ha festeggiato a distanza anche l’apertura di un nuovo Refettorio: Casa de Todos a Lima.



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