Il dibattito finale Trump Biden i candidati alla prova del microfono spento per evitare la rissa

Il dibattito finale Trump-Biden: i candidati alla prova del ‘microfono spento’ per evitare la rissa

La Republica News
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dalla nostra inviata Anna Lombardi. A cura di Alessio Sgherza. Con i tweet di Alberto Flores D’ArcaisNASHVILLE (Tennessee) – È la serata del dibattito finale, il terzo diventato secondo perché quello del 15 ottobre di Miami è saltata causa Covid presidenziale. Battuto il virus, Donald Trump è pronto a salire sul palco di nuovo con Joe Biden. Con una enorme differenza stavolta, almeno sulla carta: sarà il dibattito dei microfoni spenti. Nei primi due minuti di ogni risposta, il microfono sarà spento a chi non ha la parola. Un tentativo di evitare la rissa che si è vista ormai quasi un mese fa a Cleveland, con i due candidati che si sono interrotti più e più volte. Più Trump per la verità, ma a questo punto cambia poco.
E infatti è Donald Trump a lamentarsi della decisione: “Partecipo. Ma cambiare le regole all’ultimo momento è un modo per aiutare Joe Biden. Una scelta scorretta” si è lamentato parlandone con la rete ‘amica’ Fox News.Il dibattito di oggi si tiene a Nashville, Tennessee, nell’università cristiana privata di Belmont. Si inizia alle 8 ora locale (le 3 in Italia).Il presidente non si è lamentato solo delle nuove regole, ma anche della moderatrice scelta per moderare l’incontro. Kristen Welker, 44 anni, padre nativo e madre afroamericana, è la corrispondente dalla Casa Bianca di Nbc. “Terribile, faziosa, schierata con i democratici” l’apostrofa il presidente via Twitter. Come d’altronde aveva già fatto con Chris Wallace di Fox News, moderatore dell’unico dibattito tenuto finora, quello del 29 settembre a Clevaland, Ohio, degenerato in un match a colpi di insulti. E pure con Steve Scully di C-Span, pronto a moderare il dibattito del 15 ottobre a Miami.
Il dibattito Trump-Biden visto da Twittercon i tweet di Alberto Flores D’Arcais


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