Il giallo di Caronia: l’incidente drammatico in galleria. Il seggiolino non assicurato, la velocità, lo schianto: tutti gli esiti degli accertamenti

La Republica News

CARONIA (Messina). Non è stato un incidente banale quello nella galleria Pizzo Turda. Gli ultimi metri sull’autostrada Messina-Palermo, prima della scomparsa del piccolo Gioele di 4 anni e della sua mamma, Viviana Parisi, riservano ancora dettagli. La donna sabato scorso è stata trovata morta ai piedi di un traliccio. Oggi è il quattordicesimo giorno di ricerche del figlio scomparso nel nulla.L’auto di Viviana, dopo avere urtato il furgone fermo degli operai che si stavano occupando della manutenzione della luce in galleria, viaggiava a circa 100 chilometri orari. L’auto, ha anche fatto due giri su se stessa prima di schiantarsi sulla galleria e finire la sua corsa. La carrozzeria è fortemente danneggiata nella parte destra, un finestrino è infranto e una gomma, sempre lato destro, è scoppiata e non si sono trovati i resti dello pneumatico. Sono gli ultimi dettagli appresi da Repubblica sull’incidente di quel maledetto 3 agosto. Da lì ha avuto inizio il giallo sulla fine di mamma e figlio.Il giallo di Caronia, sui passi di Viviana. Dall’autostrada al traliccio, il mistero è in un chilometro e mezzo di trazzerein riproduzione….Condividi  Viviana potrebbe aver cercato riparo su un traliccio dell’Enel, ma da lì sarebbe caduta. Il proprietario è stato ascoltato dalla polizia, nella sua casa c’è stata una perquisizione. Ma è anche vero che resti ossei nelle campagne di Caronia, ad oggi, non ne sono stati ritrovati.


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