Il maltempo flagella il sud, il sindaco di Catanzaro accusa: “Nessuna allerta meteo, chiederemo i danni”. Curcio riunisce l’unità di crisi della Protezione civile

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Un’altra notte di maltempo in tutta Italia con il sud particolarmente flagellato e Venezia che, grazie al Mose, ha evitato di finire di nuovo sott’acqua. Il bollettino delle ultime ore segnala danni, allagamenti e persone salvate dai vigili del fuoco in Sicilia, Calabria e nel Salento. Forti piogge si sono abbattute su Roma e la sua provincia, oltre 160 interventi effettuati nelle ultime ventiquattr’ore dai vigili del fuoco per allagamenti, soccorso ad automobilisti in difficoltà e danni d’acqua in genere. Le previsioni meteo parlano di una nuova ondata di maltempo. Il capo della Protezione civile Curcio ha riunito l’unità di crisi.

Il bilancio di Coldiretti: ancora danni alle colture

Nel fine settimana si sono verificati lungo la penisola ben 10 eventi climatici estremi con nubifragi che hanno messo a dura prova la tenuta dei terreni con piante abbattute, campi allagati, serre divelte e colture distrutte che fanno salire a oltre 6 miliardi il conto dei danni nelle campagne nel 2022. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti su dati Eswd in riferimento all’ultima ondata di maltempo sull’italia con allerta arancione in Puglia e gialla in altre sei regioni dalla Basilicata alla Campania, dalla Calabria al Lazio, dalla Sicilia all’Umbria.

Seconda notte fuori casa per gli abitanti di Casamicciola

Hanno trascorso la seconda notte fuori casa i residenti di Casamicciola, sull’isola di Ischia, dove una settimana fa il maltempo ha provocato una frana e la morte di 10 persone. Sull’isola, a partire dalla notte, è tornata la pioggia, anche insistente, come previsto dall’allerta emanata dalla protezione civile. L’allerta meteo è prorogata fino al pomeriggio di oggi. In base al piano ‘speditivo’ messo a punto per fronteggiare l’allerta, i cittadini sono stati evacuati dalle proprie abitazioni e accolti nei centri allestiti dai soccorritori e negli alberghi.
Sono 417 i cittadini ospitati negli hotel sull’isola di Ischia, in virtù del piano di evacuazione per fronteggiare l’allerta meteo, prorogata fino al pomeriggio di domani.
Sono 10 le famiglie che rifiutano di lasciare le proprie abitazioni, mentre oltre 600 hanno optato per l’autonoma sistemazione, a fronte di 1.070 residenti stimati nella zona rossa. Al momento, circa quaranta delle cinquanta abitazioni oggetto di ordinanza sindacale di sgombero sono state lasciate dagli occupanti. Il rientro a casa andrà valutato in base all’evolversi delle condizioni metereologiche.

Il Mose salva di nuovo Venezia dall’acqua alta

Grazie al Mose Venezia è  rimasta nuovamente all’asciutto, stamani, in concomitanza con un picco di marea che ha toccato alle ore 6.50 i 121 centimetri, misurati in Adritico alla Bocca di Porto del Lido, mentre in città l’acqua è salita al massimo a 70 centimetri sul medio mare.  Le barriere mobili sono state alzate alle 2.50 alle bocche di porto di Lido e Chioggia mentre quella di Malamocco è stata chiusa alle 5.30 per permettere l’ingresso in laguna ad un traghetto. A Chioggia – causa il forte vento di Bora – l’acqua ha toccato 93 centimetri in città, dove oltre al Mose in mare, l’omologa versione ‘mini’ ha evitato che il suolo venisse ricoperto d’acqua.

A Catanzaro, il sindaco accusa: “Nessuna allerta, il sistema non funziona”

Un violento nubifragio ha colpito questa notte il Catanzarese causando allagamenti e disagi. La pioggia intensa ha imperversato sopratutto in provincia e nel quartiere Lido del capoluogo, provocando l’allagamento del lungomare e di alcune strade interne. L’ondata di maltempo ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco in diversi centri del Catanzarese. A Martelletto e’ stata segnalata l’esondazione di un torrente, a Cicala il danneggiamento del depuratore e dell’impianto acquedottistico. A Simeri Crichi una donna anziana e’ stata recuperata e tratta in salvo dall’abitazione invasa dall’acqua. In totale sono 34 gli interventi portati a termine dai vigili del fuoco, 12 quelli in corso e circa 70 le richieste in attesa. In supporto sono giunte squadre da Cosenza e Reggio Calabria. Inviato inoltre un modulo di Colonna Mobile dalla Direzione Basilicata con 9 unita’ e mezzi in assetto alluvione.  “E’ stata una notte di grandetrepidazione e di grande angoscia. La bomba d’acqua che ha colpito la nostra città non era stata prevista da nessun bollettino meteorologico e non era stata preceduta da nessuna allerta”. Così in una nota il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita.

Stato di allerta ancora oggi nel Salento

Una tromba d’aria si è abbattuta durante un violento temporale in Salento provocando danni. Nella zona da ieri sera alle ore 20, e fino alla stessa ora di oggi, c’è l’allerta arancione per temporali e vento di burrasca. I comuni maggiormente interessati sono Ugento, Lequile, San Pietro in Lama, Carmiano, Campi salentina e Novoli. Alcuni alberi sono finiti sugli immobili vicini o sono caduti sulle auto in sosta, alcune tensostrutture sono state pesantemente danneggiate, i muretti abbattutti assieme ai segnali stradali e ai pali dell’elettricità e sono stati allagati alcuni scantinati. Non si registrano finora danni alle persone. A Novoli è finita in strada la copertura impermeabilizzante del lastrico solare della Rsa ‘Villa Elena’ e sono state danneggiate le tensostrutture della Fòcara, la grande piramide composta da fascine di vite a cui, a metà gennaio, viene appiccato il fuoco in onore di Sant’Antonio Abate e che diventa il più grande falò del Mediterraneo. 

Danni per un milione di euro nel Messinese

Prosegue il lavoro dei vigili del fuoco nel Messinese, specie nei comuni di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto. Per fronteggiare i numerosi interventi la direzione regionale ha disposto l’invio di squadre da Catania, Ragusa e Siracusa. Dal pomeriggio di ieri sono stati svolti oltre 100 interventi. Dopo il nubifragio di ieri nella
zona tirrenica del messinese, che ha causato problemi  nel territorio con torrenti tracimati, strade, cantine e case allagate, gente bloccata nelle auto o in casa, tratti di strada crollati soprattutto a Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, oggi è tornato il bel tempo ed è il momento di fare la conta dei danni. A Milazzo il sindaco Pippo Midili parla di danni ingenti per almeno un milione di euro, solo per le infrastrutture  e le strade comunali, ma dovrebbero essere molti di più considerando anche  i mezzi privati andati distrutti. Intanto squadre dei vigili del fuoco e protezione civile stanno ancora intervenendo a Barcellona Pozzo di Gotto, dove si sono registrati i danni maggiori, per liberare strade e cantinati. Ieri sera il tratto di autostrada della A20 momentaneamente chiuso per il maltempo è stato riaperto.

Tromba d’aria a Crotone

 Una tromba si è abbattuta alle prime ore del mattino sul territorio della provincia di Crotone causando gravi danni ad Isola Capo Rizzuto e nella zona archeologica di Capocolonna.
La zona più colpita è stata quella del comune di Isola Capo Rizzuto tra le località da Marinella a Capo Rizzuto. Tetti di case scoperchiati,auto trascinate via per centinaia di metri.
Un vecchio traliccio dell’energia elettrica si è abbattuto su un’abitazione in località Le Cannella sfondando il tetto e finendo nel bagno della casa: la famiglia è salva per miracolo Molte abitazioni sono anche senza energia elettrica per via di cavi elettrici rotti dal vento.

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