Il ministro Lamorgese Passiamo a setaccio i social pronti a fermare veglioni clandestini in ville e barche

Il ministro Lamorgese: “Passiamo a setaccio i social, pronti a fermare veglioni clandestini in ville e barche”

La Republica News
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ROMA – “Spero che ci sia un’attenta valutazione dei rischi di quello cui si può andare incontro non rispettando le norme volute dal governo per il contenimento dei contagi”. Lo dice il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, al Gr1 in merito ai controlli per il Capodanno. Aggiungendo che in merito alle ipotesi di feste clandestine in ville o a bordo di imbarcazioni di lusso per salutare l’arrivo del 2021, “sappiamo che attraverso i social si stanno organizzando questi incontri. Faremo dei controlli mirati perché dobbiamo evitare contagi che possano alimentare la terza ondata”.

Da tempo, Lamorgese ricorda che le chiusure territoriali – quelle che sperimentiamo in questi giorni – ci permetteranno di evitare il ritorno al lockdown nazionale. Le stesse chiusure territoriali possono portare a un altro risultato positivo: il ritorno a scuola per almeno il 50% degli studenti il 7 gennaio, obiettivo che il Viminale e la Presidenza del Consiglio considerano strategico.

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Ancora il ministro:  attraverso il monitoraggio da parte della Polizia Postale “stiamo cercando l’autore o gli autori delle offese rivolte all’infermiera che, per prima, si è vaccinata nel nostro Paese, perché quelle parole di odio sono segno di in civiltà; la scelta dell’infermiera è stata fatta per rispetto dei pazienti che lei stessa accudisce ogni giorno in reparto”.

A proposito della campagna di vaccinazioni, tutto il governo è in pressing sui dipendenti pubblici che dovrebbero dare il buon esempio e vaccinarsi, quando sono a contatto con il pubblico. Dice Lamorgese, stavolta a Radio Capital: “Quando sarà il mio turno, secondo l’ordine prestabilito, io mi vaccinerò. Ritengo sia un dovere per proteggere se stessi e gli altri. Il Capodanno lo passerò a casa con mio marito, e d’altra parte sarò vicina alle forze di Polizia, che in questi giorni saranno impegnate, lontano dalle loro famiglie, a proteggere le nostre giornate”.



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