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Il mistero di Rubiera, paese più ricco d’Emilia: un balzo di 330 posti in classifica nazionale

La Republica News
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Un balzo di una trentina di posizioni nella classifica regionale e di addirittura 330 in quella nazionale. Rubiera, nel reggiano, è diventato il comune più ricco dell’Emilia-Romagna (il sesto, se si considera tutta l’Italia). O quantomeno questo è quello che risulta dall’analisi dei redditi elaborata nei giorni scorsi dall’istituto di ricerca Intwig sui dati diffusi dal ministero dell’Economia e delle Finanze Mef. Numeri che si riferiscono all’epoca pre-pandemica, dal momento che fotografano i redditi del 2019, e che per Rubiera sono a dir poco eccezionali. Mentre il reddito imponibile pro capite della Penisola è rimasto stabile attorno ai 20mila euro, aumentando di appena 30 euro rispetto all’anno precedente, quello del comune reggiano è letteralmente decollato: dai 23.695 del 2018 ai 35.163 euro di due anni fa, addirittura 11mila euro in più nell’arco di dodici mesi.

Come si spiega? Naturalmente non significa che ognuno degli 11mila contribuenti rubieresi (120 in più tra un anno e l’altro) si sia trovato in tasca migliaia di euro all’improvviso. Anzi, il fenomeno sembra derivare in gran parte dall’aumento del numero e dal maggior profitto dei paperoni. Il reddito complessivo di Rubiera è aumentato da 261 a 408 milioni di euro: quasi il 90% dei 146 milioni in più è imputabile alla fascia che dichiara dai 120mila euro in su, nel frattempo cresciuta di 8 unità (da 85 a 93 super ricchi).

“Diciamo che sicuramente è stata un’annata di buoni risultati economici per una serie di persone, ma non per tutti – dichiara il sindaco, Emanuele Cavallaro – Come tutte le statistiche va presa un po’ con le pinze, perché fare medie pro capite in ambito comunale può dare risultati non del tutto significativi: è ovvio che in un piccolo paese le variazioni pesano in misura diversa rispetto alle grandi città. A me interessa piuttosto capire la durata nel tempo di questo dato. Ma c’è comunque soddisfazione, è la prova che siamo una comunità laboriosa”.

Rubiera, ad ogni modo, conquista per il 2019 il primato regionale scalzando Albinea, altro comune reggiano che vede comunque aumentare il suo reddito imponibile (da 27mila a 29mila e 500 euro). Scala una posizione anche San Lazzaro di Savena, che rimane sul podio con oltre 29mila euro pro capite. Il primo capoluogo è Bologna, in sesta posizione grazie ad un imponibile medio di 27mila e 784 euro. Chiudono invece la classifica regionale il comune di Goro, nel ferrarese, con poco più di 10mila euro di reddito annuale.



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