Il New York Times elogia Draghi: “Con lui dopo il populismo ora una grande stagione di razionalità”

Pubblicità
Pubblicità

“Grazie al primo ministro più intransigente d’Europa gli italiana stanno improvvisamente godendo di un’altra stagione di razionalità”. A dirlo è il giornale americano New Tork Times che in un lungo articolo analizza l’operato di questi mesi del premier Mario Draghi e alcune iniziative adottate dal governo per combattere la pandemia del Covid19, tra cui il Green pass. Draghi viene definito come il presidente del Consiglio che ha messo fine al “lungo periodo populista che ha privilegiato il fervore anti-establishment”, un chiaro riferimento a partiti che del populismo hanno fatto il loro tratto distintivo, come la Lega.

Dai “No euro” ai “No vax”: nella galassia anti-Green pass gli stessi che volevano affossare la moneta unica

Parlando delll’introduzione dell’obbligo del Green pass per consumare all’interno di ristoranti e bar e per entrare in palestre, musei e teatri, l’articolo del New York Times sottolinea che si tratta di una “misura che gode di ampio sostegno”, nonostante l’ostruzionismo di partiti come la Lega e Fratelli d’Italia. Proprio contro Matteo Salvini il giornale statunitense non risparmia le critiche. “Draghi, il cui governo è costituito da una grande coalizione di partiti – si legge nell’articolo – ha mostrato un talento nel mettere al loro posto politici populisti che speculano nel diffondere dubbi irragionevoli. Ciò include Matteo Salvini, il leader del partito nazionalista della Lega e un tempo il politico più potente in Italia, che ha faticato per avere rilevanza sotto il franco Draghi”.

Inoltre, il leader del Carroccio per il Nyt  ha preso “una posizione ambigua sul vaccino”, per poi sottoporsi all’inoculazione dopo le parole del premier che ha detto che “l’appello a non vaccinarsi è un appello a morire”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source