Il Parlamento sovrano lo chiude Brusaferro No agli spostamenti a Natale. Siluro contro Conte cortocircuito al governo

Il “Parlamento sovrano” lo chiude Brusaferro: “No agli spostamenti a Natale”. Siluro contro Conte, cortocircuito al governo

Libero Quotidiano News
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12 dicembre 2020

Giuseppe Conte si è convinto a inserire delle deroghe all’ultimo Dpcm per concedere gli spostamenti tra piccoli comuni a Natale, Santo Stefano e Capodanno. A una condizione però: che la decisione definitiva venga presa dal “Parlamento sovrano”. Adesso se n’è ricordato, e non a caso. Il premier aveva resistito per giorni, poi però il discorso di Matteo Renzi in Senato ha cambiato le carte in tavola: e allora Conte ha ceduto al fuoco incrociato proveniente da maggioranza e opposizione. Gli esperti che supportano il governo nella gestione della pandemia non sono però affatto d’accordo nella concessione che il premier si appresta a fare: per loro sarebbe meglio mantenere i divieti così come sono, onde evitare un aggravamento ulteriore di una seconda ondata che non è ancora finita e che conta una media di 700-800 morti al giorno.
“Saranno delle feste Covid – è stato il monito di Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità – serve quindi un rigoroso rispetto delle regole. Dobbiamo ridurre il più possibile il numero di nuovi casi, quindi dobbiamo fare tutti gli sforzi per fare in modo che quando si riprendano le attività a gennaio si abbia un numero di casi significativamente più basso dell’attuale: ora è troppo alto”.
Poi Brusaferro ha risposto a una domanda sull’allenamento delle misure e quindi sulla possibilità di spostarsi tra i comuni nei tre giorni superfestivi: “La situazione epidemiologica rimane grave e si raccomanda che una modulazione delle misure di mitigazione nelle regioni e nelle province autonome eviti di rilassare le misure stesse e il livello di attenzione, si rischia una rapida inversione di tendenza. Nelle prossime settimane è importante essere attenti e rigorosi nel rispetto di queste misure, dobbiamo abbassare questa incidenza per poter ripartire il prossimo anno. In questa fase particolarmente critica è difficile ripartire”. 
Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev



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