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Il pm dopo aver visionato il video: “La cabina era arrivata in cima, poi un sussulto e la retromarcia”

La Republica News
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“La cabina era sostanzialmente arrivata al punto di sbarco, si vede che sussulta e torna indietro”. Lo ha spiegato il procuratore della Repubblica di Verbania, Olimpia Bossi, che ha visionato una piccola parte dei video delle telecamere di sorveglianza della funivia del Mottarone. “La visuale – ha precisato – è però limitata alla zona dell’arrivo”. Bossi ha incontrato i giornalisti dopo un vertice con i carabinieri per fare il punto della situazione delle indagini precisando che al momento non ci sono iscrizioni sul registro degli indagati e che nessuna ipotesi si può escludere nemmeno quella dell’errore umano. La procuratrice ha spiegato che verrà sentito al più presto in procura il testimone che ha riferito del guasto del giorno prima dell’incidente: un escursionista toscano che aspettava una delle ultime corse del sabato per tornare a Stresa e ha dovuto aspettare a lungo perché la funivia era ferma per un intervento a un guasto.

(ansa)

 Anche “l’ipotesi della ‘forchetta’ fa parte degli accertamenti in programma. Dal video non si vede”. ha aggiunto Olimpia Bossi, che con il pm Laura Carrera indaga sull’incidente. “La ‘forchetta’ – ha aggiunto – è un meccanismo che fa parte del sistema di blocco e sblocco della cabina e se sia stato inserito o meno dovrà essere accertato”.

Funivia caduta sul Mottarone, rotto o disattivato: il giallo del freno. Sabato l’ultimo guasto

La Procura di Verbania, che indaga sull’incidente della funivia del Mottarone, dovrà acquisire “presso tutti gli enti che possono avere un coinvolgimento”, tra cui l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi Ustif, i documenti relativi all’impianto. Lo ha spiegato il procuratore della Repubblica, Olimpia Bossi, aggiungendo di aver già raccolto i documenti presso la Ferrovia Mottarone spa, la società che gestisce l’impianto, i cui uffici sono ora sotto sequestro come l’intera funivia. “L’analisi delle carte servirà per chiarire il quadro e individuare eventuali soggetti rispetto ai quali ipotizzare un eventuale profilo di responsabilità – ha aggiunto – per poi svolgere una congrua attività istruttoria”.

Il luogo della tragedia (agf)

Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilita’ sostenibili, Enrico Giovannini e la Regione Piemonte hanno chiesto intanto all’organizzazione del Giro d’Italia di modificare la tappa in programma venerdì che prevede la salita della carovana rosa sul Mottarone, teatro domenica del tragico incidente alla funivia nel quale hanno perso la vita 14 persone. «Abbiamo chiesto di evitare la salita del Mottarone perché ci sembra inopportuno in questo momento e per evitare che i curiosi vogliano andare sul posto per foto che sarebbero poco rispettose, anche alla luce del fatto che non ci sono ancora le date dei funerali» spiega l’assessore alla Protezione civile del Piemonte, Marco Gabusi che ha svolto le comunicazioni in aula sull’incidente. Il Piemonte, riferisce Gabusi, ha anche chiesto all’organizzazione del Giro di dedicare un momento di ricordo alle 14 vittime, sabato, in occasione della ripartenza del Giro da Verbania.



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