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Il premier Draghi interrotto dal canto del pavone: “Vediamo se dice qualcosa”

La Republica News
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“Sentiamo se il pavone dice qualcosa…”, l’ultima risposta alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo negli eleganti giardini del Palàcio de Cristal di Porto, il premier Mario Draghi la lascia, sorridendo, al fastidioso pennuto. Già, perché durante l’incontro con i giornalisti il pavone –  appollaiato sulle travi, all’ombra, esterne della tensostruttura che ospitava la conferenza stampa italiana – ha più volte interrotto il premier paupulando, emettendo quel  caratteristico verso della specie che poco ha di gradevole e molto di fastidioso. “Questo pavone ci accompagna da stamane”, ha esordito Draghi appena entrato nella sala stampa. E l’urlo è arrivato di nuovo un po’ più in là, prima – un caso? – della domanda sulle riaperture, sul pressing della Lega: “Sente? Ha risposto lui”, ha detto il premier sorridendo e rispondendo solo dopo. Finita la conferenza stampa, il pavone è rimasto lì, corteggiato da giornalisti, fotografi e cineoperatori. Tutti ad aspettare l’apertura della coda. Ma il pennuto non si è concesso. 

dal nostro inviato Roberto Mania



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