Il premio Sakharov del Parlamento europeo a Navalnyj

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“Il leader dell’opposizione russa Alekseij Navalnyj è il vincitore del Premio Sakharov 2021 per la libertà di pensiero del Parlamento europeo”. Lo ha annunciato su Twitter il gruppo Ppe al Parlamento europeo che lo aveva candidato a settembre. “Putin, libera Navalnyj! – sottolinea il Ppe -. L’Europa chiede la sua libertà e quella di tutti gli altri prigionieri politici”. Navalnyi è stato arrestato al suo ritorno in Russia dalla Germania,dove è stato curato dopo essere stato avvelenato. Il premio di 50mila euro sarà assegnato durante la sessione del 15 dicembre del Parlamento europeo a Strasburgo, in Francia.

“Alekseij Navalnyj è il vincitore di quest’anno del Premio Sakharov. Ha combattuto instancabilmente contro la corruzione del regime di Vladimir Putin. Questo gli costò la libertà e quasi la vita. Il premio di oggi riconosce il suo immenso coraggio e ribadiamo il nostro appello per il suo rilascio immediato”, ha scritto su Twitter il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. I vertici del movimento fondato da Navalnyj esultano per la notizia: “Pienamente meritato, grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto”, ha scritto su Twitter Leonid Volkov, il braccio destro di Navalnyj ormai in esilio. “Urrà!”, ha commentato Ivan Zhdanov, direttore del Fondo Anti-Corruzione.

Tra gli altri candidati al premio un gruppo di donne afghane, tra cui attiviste e giornaliste che da agosto lottano per difendere i propri diritti nel Paese sotto il dominio dei talebani, e l’ex presidente ad interim boliviana Jeanine Anez, accusata di sedizione e terrorismo.

Il premio Sakharov è il massimo riconoscimento dell’Unione europea per persone o organizzazioni che si sono distinte per la difesa della libertà di pensiero. Istituito nel 1998 in memoria dello scienziato e dissidente sovietico di cui porta il nome. Lo scorso anno è stato assegnato all’opposizione democratica in Bielorussia, rappresentata alla cerimonia dalla leader Svetlana Tsikhanovskaja.

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