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Il record del Regno Unito: gli ambasciatori più importanti sono tutte donne

La Republica News
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LONDRA. Per la prima volta nella storia britannica – e di qualsiasi altro Paese al mondo – gli ambasciatori di Londra nelle sedi diplomatiche principali sono tutte donne. Il record del Regno Unito è sensazionale perché non è mai accaduto in nessun altra nazione. Ultima nomina in questo senso è stata quella di Menna Rawlings, 53 anni, che sarà la nuova ambasciatrice di Parigi, al posto del Lord Ed Llewellyn, già capo di gabinetto a Downing Street ai tempi di David Cameron e che ora otterrà un incarico diplomatico in un altro Paese.

“Sono felicissima”, ha twittato Rawlings, “a essere la prima donna ad avere questo onore”. È proprio così, perché gli ultimi 43 britannici ad essere a capo della missione presso la capitale francese sono stati tutti maschi. “Non vedo l’ora di lavorare con lei”, twitta il ministro degli Esteri britannico, Dominic Raab.

Rawlings è ex Alta commissaria in Australia (il titolo di ambasciatore nei 16 Paesi del Commonwealth) e fan del cricket che, come ricorda il Telegraph, già In passato aveva esultato per aver visto in tv Jodie Whittaker come prima interprete donna di “Doctor Who”. Ora la sua nomina completa il cerchio: perché nelle principali posizioni della diplomazia britannica ora ci sono tutte donne. Ossia Karen Pearce a Washington, Caroline Wilson a Pechino, Jill Gallard a Berlino, Deborah Bronnert a Mosca, Jill Morris a Roma e Julia Longbottom a Tokyo.

Non solo: perché per esempio un’altra donna, “Dame” Barbara Woodward, ricopre il ruolo di inviato britannico all’Onu, e così Vicki Treadell, anche lei Alta Commissaria a Camberra che è succeduta a Rawlings, mentre Sarah Mackintosh è ambasciatrice britannica alla Nato.

Come ricorda il quotidiano conservatore inglese, si tratta di una rivoluzione perché non sono poi passati così tanti anni da quando, nel 1946, il Foreign Office permise alle donne di ricoprire posizioni diplomatiche in giro per il mondo. Donne che solo trenta anni prima avevano ottenuto il diritto di voto oltremanica. Ma la prima ambasciatrice donna non arrivò fino al 1976, quando “Dame” Anne Warburton guidò la missione britannica in Danimarca. Tre anni prima che Margaret Thatcher entrasse a Downing Street.



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