Il ritorno dell’abito da giorno: ieri e oggi, i modelli che ci salvano lo stile

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“L’abito è un’architettura fugace destinata a esaltare le proporzioni del corpo femminile”

Christian Dior, 1954.

In un mondo in cui il nomadismo tra fogge diversissime sembra ormai diventato la regola, delle certezze rimangono. Per l’autunno, una di queste è il ritorno all’abito tutto di un pezzo.

Françoise Dorleac e Catherine Deneuve nel film Les Demoiselles de Rochefort nel giugno del 1966.  

I modelli più richiesti

I più richiesti, ci dice Claudia Gazzelloni, buyer di abbigliamento lusso donna per LuisaViaRoma: “Oscillano soprattutto tra due poli: alla prima categoria appartengono quei modelli più habillé con linee strutturate effetto lady like, un po’ alla Megan Markle” (Michel Kors, Emporio Armani, Carolina Herrera), alla seconda gli abiti morbidi ‘che abbracciano’” (Cucinelli, Chloe, Missoni, Sportmax e Jason Wu). Un genere questo che fa affiorare alla memoria i ‘vestitelli’ di maglia esaltati negli anni cinquanta da Camilla Cederna: “Un niente, semplicissimo, senza fronzoli, ma così sapiente di taglio, che finisce per star bene a tutte”. 

Christian Dior 

Pizzi, colletti: la versione da collegiale

Un capitolo a parte meritano poi i modelli da collegiale, rifiniti da pizzi e collettini, che hanno avuto tra i loro estimatori Valentino, Dior, Giambattista Valli e Simone Rocha e che ricordano per certi versi le Sorelle Sinistre della serie Netflix Le terrificanti avventure di Sabrina. Non si può infine dimenticare la tendenza anni Sessanta, fatta di mini-abiti dalla linea sciolta (Chanel, Courrèges, Luisa Spagnoli, Nina Ricci) come insegnavano le ragazze yéyé. Una su tutte? Patty Pravo. La ‘ragazza del Piper’, insieme a canzoni come Nessuno mi può giudicare e La bambola, ha lanciato un nuovo modo di vestire nitido ed essenziale.

Patty Pravo nel 1968 

Come scegliere il genere che fa per noi?

Tenendo conto dei propri punti forti e facendo tesoro delle raccomandazioni di Colette Rosselli, che nel suo prezioso galateo, Il saper vivere di Donna Letizia (1960) raccomandava: “La vera signora non serve la moda, chiede piuttosto alla moda di servir lei”.

I look vincenti

Nina Ricci 

Courrèges 

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