Il satellite scopre la colonna russa diretta a Kiev

Pubblicità
Pubblicità

La foto è stata scattata a circa 80 chilometri dalla metropoli: un’ora di viaggio lungo l’autostrada già controllata dai russi. Lungo la stessa via nella mattinata di domenica un reparto di miliziani ceceni ha diffuso un video: ai soldati di Mosca è vietato usare i social, i ceceni invece lo fanno. Hanno tutti le barbe lunghe e l’equipaggiamento delle forze speciali: scherzano, mentre sistemano le dotazioni per entrare in azione.

La pressione più forte degli invasori è proprio sul fronte nord di Kiev.

Domenica mattina ci sono stati combattimenti molto duri nei sobborghi settentrionali della capitale. Blindati dei parà russi sono entrati sparando lungo due direttrici. Un reparto di esploratori è finito in trappola a Bucha, probabilmente sotto il tiro incrociato di missili antitank e mortai ucraini: i video mostrano una decine di veicoli distrutti e diversi morti.

Da est invece avanzano truppe cecene e squadre d’assalto russe che hanno stabilito la base nell’aeroporto di Holomel, sede della fabbrica Antonov attaccata con gli elicotteri nel primo giorno di offensiva. Mentre a ovest sono state segnalate le avanguardie di un corpo specializzato nei combattimenti urbani, con veterani della campagna siriana. Solo a sud al momento non sono state avvistate truppe russe. Ma la metropoli è circondata e la popolazione non ha vie di fuga: tutte le strade verso la frontiera occidentale sono sbarrate dagli invasori.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source