Il Tribunale Ue sospende il Green Pass all’Europarlamento. L’ex leghista No Vax Donato: “Prima vittoria”. Ma resta l’obbligo di tamponi

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Il Tribunale dell’Unione europea ha sospeso in via temporanea la norma che rendeva obbligatorio il Green Pass per accedere alle sedute dell’Europarlamento. La decisione è provvisoria e in attesa di una sentenza definitiva della Corte. Ma da domani gli eurodeputati senza certificato potranno di nuovo entrare negli edifici del Parlamento europeo.

Esulta su Twitter l’europarlamentare No Vax ed e leghista Francesca Donato: “Grazie ad una sospensiva decisa dal Tribunale dell’Ue da lunedì 5 novembre per me e altri quattro colleghi deputati e per i lavoratori del parlamento europeo che hanno fatto ricorso, non sarà necessario esibire il green pass per accedere al parlamento europeo fino alla decisione della corte nel merito”.

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L’eurodeputata di Palermo aveva aderito al ricorso presentata dall’associazione Asb Bon Droit contro la decisione del bureau di presidenza dell’Europarlamento, che dal tre novembre aveva subordinato l’accesso agli edifici del parlamento europeo nei suoi tre luoghi di lavoro a Strasburgo, Bruxelles e Lussemburgo alla presentazione di un certificato digitale europeo covid.

Nella sentenza sospensiva del presidente del Tribunale Ue Marc Van der Woude si legge: “Appare necessario, nell’interesse di una buona amministrazione della giustizia, sospendere l’esecuzione della decisione impugnata limitando le condizioni di accesso dei ricorrenti ai locali del Parlamento europeo al requisito di un autotest negativo. In caso di risultato positivo, questo test deve essere seguito da un test pcr. In caso di esito positivo di quest’ultimo test, il parlamento europeo può rifiutare ai richiedenti l’accesso ai suoi locali”.

“In attesa della decisione finale del tribunale che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno, con gli altri colleghi parlamentari scriveremo una lettera al presidente del parlamento europeo sassoli per chiedere di sospendere in via precauzionale il provvedimento del bureau sul green pass obbligatorio per tutti gli eurodeputati ed i lavoratori del parlamento ue”, conclude Donato.

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