Il Verona esonera Di Francesco, salta la prima panchina in serie A

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VERONA – “Voglio rifarmi già dalla prossima contro la Roma”, aveva detto subito dopo la sconfitta di misura del suo Verona a Bologna nel posticipo della terza giornata. Invece Eusebio Di Francesco, che in serie A non raccoglie i tre punti dal 20 novembre 2020 con una striscia di 19 gare senza vittorie (14 ko e 5 pareggi nel dettaglio), non avrà questa possibilità. La dirigenza del club scaligero, dopo tre turni a mani vuote, zero punti e ultimo posto in classifica insieme alla Salernitana, ha deciso per l’esonero del tecnico che in estate era stato chiamato a raccogliere il testimone di Ivan Juric, passato al Torino.

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Per Di Francesco quarto esonero di fila

Dopo aver perso in casa contro Sassuolo e Inter, l’Hellas è uscito battuto anche dallo stadio Dall’Ara, palesando una certa difficoltà a trovare la via della rete (3 gol realizzati fin qui). Un trend che ha indotto i vertici societari per il cambio immediato in panchina, la prima a saltare dunque nel massimo campionato dopo neppure un mese di partite. Dura dunque pochissimo l’avventura nella città dell’Arena per il 52enne tecnico originario di Pescara, al quarto esonero consecutivo dopo quelli con Roma, Sampdoria e Cagliari.

Tudor in pole per la successione

Per la successione a Di Francesco il nome più caldo è quello del croato Igor Tudor, profilo già preso in considerazione in estate dal club gialloblù, che potrebbe iniziare una nuova esperienza in Italia dopo quella all’Udinese e la più recente da collaboratore di Andrea Pirlo alla Juventus. Eventuali alternative sono rappresentate da Rolando Maran e Beppe Iachini.

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