Ilenia Pastorelli: “Ho realizzato i miei sogni combattendo contro i pregiudizi”

La Republica News

Alessia, il personaggio con cui Ilenia Pastorelli ha fatto il suo ingresso nel mondo del cinema in Lo chiamavano Jeeg Robot, era una trentenne con problemi psichiatrici ossessionata dal cartone animato di Go Nagai, una sopravvissuta che si rifugia in un mondo tutto suo perché incapace di affrontare una realtà troppo drammatica. Un ruolo che le è valso, nel 2016, il David di Donatello come miglior interprete femminile, alla prima candidatura. “All’inizio, prima che il film arrivasse in sala e venissi premiata, tutti continuavano a ripetere quanto fosse assurdo che una come me, uscita dal Grande Fratello (vi ha partecipato nel 2011, ndr), potesse essere la protagonista di un film” ammette candidamente l’attrice romana, classe 1985, quando la incontriamo al Forte Village (Cagliari) in veste di madrina della terza edizione del Filming Italy Sardegna Festival, la manifestazione internazionale ideata e diretta da Tiziana Rocca. “Il punto è che non ci sono mica arrivata per caso: ho fatto dei provini, sono stata scelta da Gabriele Mainetti. Ero davvero stufa di quelle polemiche”.Webnotte, Pastorelli e il provino per Jeeg Robot: “Dovevo piangere, ho pensato a Equitalia”in riproduzione….Condividi  


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