In Manovra più aiuti anti-crisi. Confindustria torna all’attacco sui licenziamenti: “Stop blocco”

La Republica News

MILANO – La legge di Bilancio sconta le novità delle ultime ore sul peggioramento delle condizioni sanitarie e sulle possibili nuove misure di contenimento al virus, accentuando i caratteri di nuovo emergenziali e preparandosi ad accogliere nuove misure di sostegno a lavoro ed attività economiche. Proprio i settori di turismo e ristorazione sono i maggiormente bisognosi di un supporto, come lamenta la Confcommercio. Intanto il ministro per la Salute, Roberto Speranza, spinge sullo smart working per limitare i movimenti e sgravare il trasporto pubblico: “Lavoriamo insieme sui trasporti. Serve una mossa netta sullo smart working, direi di arrivare anche al 70-75%”, ha detto – a quanto filtra dalle agenzie – duralte il vertice governo-Regioni. Intanto riparte la dialettica sullo stop ai licenziamenti, che sono bloccati ad ora fino alla fine dell’anno ma nelle intenzioni del governo dovrebbero poi adattarsi ai nuovi ammortizzatori: conferma del blocco per coloro che accedono alla cassa. Nuovi aiuti nella legge di BilancioProsegue dunque il lavoro sulla legge di Bilancio, che inevitabilmente si aggiorna con le nuove priorità che arrivano dal fronte del contenimento del virus. Il ministro degli Affari Europeo, Enzo Amendola, ha detto al convegno dei Giovani di Confindustria: “Ne riparliamo stasera” lasciando intendere che ci sarà una nuova riunione sulla Manovra. Non è escluso, secondo quanto filtra alle agenzie, che si possa anche tenere direttamente o a seguire un Consiglio dei ministri per bilancio e Draft Budgetary plan che ancora sul sito della commissione europea non appare.La notte passata si è tenuto un vertice di sei ore con il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e a seguire il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, di rientro a Palazzo Chigi da Genova.Intesa raggiunta sull’assegno unico: la misura da 3 miliardi a beneficio di chi ha figli partirà il prossimo luglio, aggiungendosi agli attuali aiuti per la famiglia. A regime, l’assegno costerà 6 miliardi aggiuntivi. Stasera è previsto il Cdm per il via libera a Legge di bilancio e Dpb. Proprio per turismo e ristorazione, i settori che in queste ore stanno cercando in tutti i modi di scongiurare nuovi lockdown.Resta ancora da sciogliere il nodo della questione dell’introduzione di sugar e plastic tax, per le quali Italia Viva ha più volte e con forza chiesto un ripensamento. Anche sulla possibilità di rinviare di nuovo la ripresa dell’attività delle Entrate – Riscossione di invio delle cartelle di pagamento – che porta con sé possibili pignormenti su stipendi e pensioni – sarebbe in corso una riflessione.Le ricostruzioni del lavoro tecnico effettuato parlano di risorse fino a 3 miliardi per turismo e ristorazione, che andrebbero a rimpolpare il fondo da 600 milioni che proprio ieri la Conferenza Stato-Regioni ha approvato per sostenere chi sceglie prodotti del Made in Italy. A questo già nei giorni scorsi si è aggiunto l’incremento delle risorse (intorno a 5 miliardi) per la cassa Covid, che sarà potenziata e retroattiva fino alla metà novembre per consentire alle imprese che la esauriranno nelle prossime settimane di farvi ricorso. Per chi l’attiverà il governo dovrebbe confermare il blocco dei licenziamenti. Le misure potrebbero esser anticipate, soprattutto le più urgenti, in un decreto.Amendola difende i progetti per i fondi UeIntanto Amendola difende il lavoro sui fondi europei. “Non ci sono 500 progetti, non ci sono follie, ma un lavoro serio”, ha detto Amendola, riferendosi alle risorse del Recovery Fund, in apertura del suo intervento al convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria. “La sfida è che noi 27, che veniamo da una sfida recordi di bassa crescita e bassa produttività, dobbiamo investire sulle potenzialità del nostro mercato unico, investire su elementi di produttività del nostro continente”. Usare i bond “è la più grande scelta di solidarietà, non si era mai visto”. “L’Italia è l’unico Paese europeo che ha fatto votare le linee guida in Parlamento, perché vogliamo costruire in questi due mesi una concertazione forte”, ha rimarcato Amendola al Convegno dei giovani imprenditori aggiungendo che “abbiamo scelto 6 linee guida per una ventina di progetti aggregatori”.Confindustria chiede lo stop al blocco dei licenziamentoDallo stesso convegno, riparte la discussione sullo stop ai licenziamenti che dovrebbe venire meno a fine anno, salvo proseguire per le aziende che sfrutteranno ancora gli ammortizzatori sociali: “Ci aspettiamo che alla parole di Patuanelli sui licenziamenti seguano i fatti. Il divieto di licenziare infatti era stato detto essere una misura emergenziale”, dice il vicepresidente di Confindustria, Maurizio Stirpe, in un confronto con la leader della Cisl, Annamaria Furlan, che dal fronte dei sindacati ha espresso una posizione esattamente opposta. Entrambi hanno fatto riferimento alla possibilità di uno stop al blocco dei licenziamenti dal 2021, prospettata dal ministro dello Sviluppo economico. “Non vogliamo la Cassa Covid, vorremmo piuttosto poter utilizzare la Cassa integrazione ordinaria ma non essere soggetto al divieto di licenziamento”, dice Stirpe.”In questo momento la fine dello stop ai licenziamenti porterebbe al disastro sociale”, dice di contro Furlan. “Credo che il ministro Patuanelli abbia centrato il momento giusto. Si alzano i dati della pandemia e si fa crescente la preoccupazione su posti lavoro e come se niente fosse parliamo di sblocco dei licenziamenti. Se qualcuno vuole un disastro sociale questo è il modo che porterà a questo”, ha spiegato commentando l’ipotesi paventata dal ministro dello Sviluppo economico a partire dal 2021.”Il blocco dei licenziamenti è stata una misura dura, lo capisco. Pesante, forte, e me ne rendo conto”, dice la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, sul palco con Stirpe. Oggi, “tutto dipende da cosa avviene in futuro. Se riusciamo a gestire in sicurezza i luoghi di lavoro, e credo che stiamo riuscendo a farlo,  solo nel caso in cui si utilizza la cassa Covid ha senso che ci sia un blocco. Potremmo inserire il blocco solo in questo caso”.


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