Incidenti sul lavoro, un altro morto: a Trieste operaio schiacciato da una gru. Sindacati: “fatto gravissimo. In sciopero dalle 12”

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Un operaio di 58 anni, di origini venete, è morto questa mattina attorno alle dieci e mezza all’interno del Porto vecchio di Trieste. L’uomo è stato schiacciato da una gru mentre stava lavorando in un cantiere nei pressi di un molo. Secondo le prime ricostruzioni l’operaio si trovava sotto a un cingolato dotato di braccio meccanico. Da quanto risulta stava smontando la gru e ha tolto dei cardini. Il braccio si è piegato e la gru è crollata addosso alla persona, morta sul colpo.

Cgil, Cils, Uil, Usb hanno proclamato lo sciopero totale del porto di Trieste a partire da mezzogiorno. Sul posto il medico legale Fulvio Costantinides dell’Azienda ospedaliera di Trieste. I sindacati dei lavoratori portuali sono ora  in presidio davanti all’ingresso del Porto vecchio.

“Le organizzazioni sindacali sono state informate che presso il molo terzo del porto di Trieste (Adriaterminal) è deceduto un lavoratore operante per una ditta di smontaggio delle gru, un’azienda non portuale”. Lo fa sapere una nota del segretario provinciale dell’Usb, Sasha Colautti, che aggiunge che i sindacati Usb, Cgil, Cisl e Uil “hanno deciso di proclamare uno sciopero generale del Porto di Trieste a partire dalle ore 12 di oggi, per tutta la giornata”. All’Usb, conclude Colautti, “riteniamo che tale fatto sia assolutamente grave. L’ennesimo omicidio di un lavoratore in nome del profitto”.

Solo ieri si sono registrati altri 4 decessi, di cui due di lavoratori pagati in nero.

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