Incontro Salvini-Berlusconi. Al centro del colloquio Afghanistan e federazione del centro-destra

Pubblicità
Pubblicità

L’incontro era previsto alle 18.45. E qualche minuto dopo Matteo Salvini, accompagnato dalla fidanzata Francesca Verdini, è entrato a villa Certosa per vedere Berlusconi. Molti saranno gli argomenti trattati: Afghanistan, referendum sulla giustizia, federazione del centro-destra. Fa sapere la Lega che: “Tra le altre cose, il leader della Lega parlerà al Cavaliere di Afghanistan, esprimendo grande preoccupazione per l’avanzata dei talebani e il rischio di un’immigrazione incontrollata. Salvini ribadirà la soddisfazione per il grande risultato della raccolta firme per i referendum sulla Giustizia promossi con il partito radicale: la grande quantità di adesioni è stata possibile anche grazie al sostegno di Forza Italia”.

E si discuterà di federazione di centrodestra. L’obiettivo – rivela ancora la Lega- è una più stringente collaborazione tra i partiti di centrodestra di governo, pur sottolineando i buoni rapporti con Giorgia Meloni testimoniati dall’accordo totale in vista delle amministrative di ottobre”. Un colloquio per convincere il Cavaliere che l’unità del centrodestra serve al Paese e serve a puntellare con forza il governo Draghi.

Ma dal colloquio c’è chi si aspetta che posssa uscire anche una vera notizia: le dimissioni del leghista Durigon, protagonista della querelle di dedicare una piazza già dedicata a Falcone Borsellino, al fratello di Musssolini. “Se da questo vertice uscisse la notizia delle dimissioni del sottosegretario durigon, sarebbe una buona cosa anche per l’unità e le prospettive del centrodestra”. Lo dichiara Elio Vito, deputato di forza italia.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source