Incontro tra Letta e Conte: si cerca l’alleanza Pd-M5S

Pubblicità
Pubblicità

Primo incontro in corso all’Arel, in queste ore, tra il neo segretario del Pd e il futuro leader del M5S. Enrico Letta, impegnato stamani al Nazareno nella sua prima riunione di segreteria da leader dem, preme sull’acceleratore e, come annunciato ieri, si vedrà per un colloquio con Giuseppe Conte nel suo giro di pre-ricognizione per cercare di costruire un largo campo di alleanza alternativo al centrodestra in vista delle future sfide elettorali.

Ma c’è di più: il segretario dem promette di lavorare affinché nei prossimi mesi possa realizzarsi a Bruxelles il passaggio dei 5 Stelle nel gruppo dei Socialisti e democratici: “Ci siamo dati la scadenza di fine anno per valutare il loro ingresso” ha dichiarato.

Pd-M5S, tra i nuovi leader Conte e Letta la grana delle comunali

È un percorso, quello tra Pd e M5S, che non parte da zero ma che potrà ritrovare slancio proprio grazie alla nuova leadership pentastellata che, tuttavia, tarda ad arrivare soprattutto a causa del protrarsi del braccio di ferro in corso tra il Movimento e l’associazione Rousseau. Per essere nominato leader, Conte ha bisogno di un cambio di Statuto e di un voto sulla sua candidatura: entrambe le procedure al momento possono avvenire solo sulla piattaforma gestita da Davide Casaleggio. La via più veloce per risolvere la questione, dunque, passa per un’intesa ma al momento le due parti sono nel bel mezzo del contenzioso. Casaleggio reclama 450 mila euro di arretrati per fornire il “servizio”. Conte, e con lui Beppe Grillo, non vogliono cedere ed hanno dalla loro i parlamentari. La questione rischia quindi di finire a carte bollate, allungando in maniera indefinita i tempi della transizione.

Sondaggi, la base M5S ora vuole un uomo solo al comando. Per 7 su 10 il leader è Conte

Intanto, a commentare l’appuntamento odierno è il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: ”L’incontro tra Letta e Conte? Penso sia una buona notizia, bisogna lavorare per costruire e portate avanti il rapporto nato durante il precedente governo tra Movimento e Pd. Tra le varie sfide che ci attendono ci sono anche le prossime amministrative. Sarà importare usare pragmatismo”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source