Industria Anima per meccanica prevista ripresa lenta e graduale nei prossimi due anni

Industria: Anima, per meccanica prevista ripresa lenta e graduale nei prossimi due anni

Libero Quotidiano News
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12 gennaio 2021

Milano, 12 gen. (Adnkronos) – Il 2020 si chiude con il segno negativo per la meccanica italiana, ma le aziende si dimostrano moderatamente ottimiste per il futuro. Dall’inizio della diffusione della pandemia da Covid-19 Anima Confindustria, l’associazione del settore, ha diffuso quattro sondaggi sulle stime delle imprese dell’impatto della crisi sul fatturato aziendale. E, partendo dal primo sondaggio, continua ad attenuarsi la previsione sulle perdite del fatturato nel 2020: a fine maggio il 45,5% del campione prevedeva una perdita superiore al 20% del fatturato, a settembre il 29,4%, a dicembre il dato è sceso al 20%. Oltre un’azienda su quattro prevede cali tra il 10% e il 20% del fatturato. E la maggior parte delle aziende si aspetta una ripresa lenta e graduale nel prossimo biennio prima di tornare ai valori del 2019.
“La maggior parte delle aziende della meccanica – commenta il presidente di Anima Confindustria, Marco Nocivelli – ha reagito all’impatto della crisi, ma ricordiamoci dei comparti industriali legati alla filiera dell’Horeca che continuano a soffrire per il calo del turismo e per la chiusura prolungata di bar, alberghi, e ristoranti”.
Il dato che preoccupa maggiormente è il calo degli ordini, che per un’azienda su tre va oltre il 10% negli ultimi sei mesi. “Un dato che si ripercuoterà particolarmente sul primo trimestre di quest’anno. Alcune aziende hanno avvertito un calo degli ordini del 50% negli ultimi mesi, una perdita impossibile da recuperare entro la fine del 2021, specie se le difficoltà a far viaggiare i nostri commerciali proseguirà nei prossimi mesi. Per quanto sia impossibile fare previsioni accurate sull’anno in corso – prosegue Nocivelli – in generale non ci aspettiamo una ripresa immediata”.



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