Influenza Seqirus raddoppia fornitura vaccini

Influenza, Seqirus raddoppia fornitura vaccini

Libero Quotidiano News
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14 dicembre 2020

Roma, 14 dic. (Adnkronos Salute) – Seqirus, azienda completamente dedicata alla ricerca e produzione di vaccini antinfluenzali, raddoppia la fornitura di vaccini antinfluenzali potenziati per l’Italia. In tempi di Covid-19, l’azienda “si è impegnata a soddisfare l’aumento di domanda legato alle disposizioni in vigore e alla maggior propensione a proteggersi dall’influenza durante la pandemia e sta completando in questi giorni la consegna delle dosi previste”, informa una nota della società.
“Nonostante i tempi tecnici necessari per produrre il vaccino, il forte aumento della domanda a livello globale e il ritardo nella definizione delle richieste – prosegue il comunicato Seqirus – è stato possibile assicurare in tempi rapidi un significativo incremento nell’offerta di protezione rivolta alla popolazione anziana e fragile, nella logica di un impegno internazionale ma che vede l’Italia al centro. Entro dicembre – assicura l’azienda – Seqirus si avvia a consegnare tutte le dosi riservate al Servizio sanitario nazionale”.
“Un’indagine Swg, condotta all’inizio della pandemia e pubblicata su ‘Vaccines’, ha mostrato un netto incremento degli italiani che prevedevano di vaccinarsi per l’influenza, pari al 49% in tutte le fasce di età con impatto maggiore sugli anziani”, spiega Maura Cambiaggi, amministratore delegato Seqirus Italia.
“La buona notizia è che questa tendenza si sta consolidando. Ma attenzione – prosegue Cambiaggi – poter rispondere a richieste impreviste o di molto superiori alle attese non è semplice per un’azienda che punta su vaccini innovativi, tagliati su misura in base all’età e alle condizioni di salute individuali. Quest’anno, grazie a uno sforzo congiunto senza precedenti – afferma – siamo riusciti già dall’inizio di ottobre ad allocare in Italia le dosi, in modo da soddisfare il 95% delle ulteriori richieste. Dato l’aumento così significativo della domanda da parte della sanità pubblica – precisa – non siamo stati purtroppo in grado di soddisfare anche la richiesta sul canale farmacie, e questo dispiace tantissimo”.
Quest’anno, dunque – si legge ancora nella nota – oltre un anziano su due verrà protetto dall’influenza grazie a un vaccino Seqirus. Ed è un dato positivo visto che, con l’aumentare dell’età, si verifica quel processo di immunosenescenza che può richiedere un più forte stimolo per aumentare le difese e produrre gli anticorpi destinati a bloccare l’infezione sul nascere o quanto meno a ridurne intensità e rischio di complicanze. D’altro canto, già da tempo, a seguito di linee guida nazionali e regionali, negli over 65 è stato impiegato il vaccino trivalente adiuvato, per sostenere un incremento della risposta immunitaria. L’importante è proteggersi in modo appropriato.
“La produzione di un vaccino, in termini di efficacia e sicurezza, è uno dei processi a più elevata complessità nel panorama dell’industria farmaceutica, prova ne sia il fatto che solo poche aziende operano in questo settore. Nel nostro caso – conclude Cambiaggi – grazie alla ricerca abbiamo messo a punto vaccini innovativi, disegnati per sostenere le necessità di diverse tipologie di paziente. Il nostro obiettivo, quindi, è poter rispondere efficacemente ai bisogni della sanità pubblica in Italia e nel mondo, per questo è fondamentale una programmazione degli ordinativi con sufficiente anticipo”.



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