Insulti a Biden e attacchi al voto per posta: per Trump doppio comizio nel midwest

La Republica News

NEW YORK «Se Sleepy Joe sarà eletto, l’America diventerà un paese socialista». Donald Trump lancia la sua offensiva contro il rivale quando mancano meno di due ore all’inizio ufficiale della Convention democratica. Presentandosi prima a Mankato, nel Minnesota già devastato dalle proteste per la morte di George Floyd. E poi a Oshkosh, in quel Wisconsin sede ufficiale della convention dem, che sperava di rilanciare la sua economia pure grazie alla cruciale kermesse politica. E invece si ritrova ad accogliere poco meno di 300 delegati e un pugno di giornalisti.Una scelta, quella del doppio comizio, non è casuale: il presidente ha visitato due Stati in bilico da conquistare ad ogni costo. E infatti in entrambi i comizi va dritto al sodo, la sua strategia elettorale riassunta in una sola frase: «L’unica possibilità di sconfitta è che queste elezioni siano truccate».> vai al liveblogging sulla prima serata della convention dem <Gli attacchi contro il rivale Joe Biden sono durissimi: Trump lo dipinge come un uomo confuso e mentalmente in declino: «Non sa nemmeno dov’è il Minnesota», lo irride. Poi cambia tono e dipinge sé stesso come un martire: «Avevo trasformato l’America nella più grande economia al mondo, e ora devo farlo di nuovo. Dio mi mette alla prova». Lui, non ci sono dubbi, ce la farà: anche perché – mente – «il virus è sotto controllo. Sta andando via».Se invece dovessero vincere la coppia Biden-Kamala Harris, l’America «cambierà in maniera irreversibile». E per far capire bene cosa intende, sostiene: «Vi porteranno via le armi. Io sono l’ultima barriera al secondo emendamento».In entrambe i comizi ha continuato i suoi attacchi al voto per corrispondenza definendolo una frode: con buona pace del fatto che perfino lui voterà per posta. In Wisconsin attacca anche gli altri leader dem e i loro «discorsi registrati» alla convention. Prendendosela specialmente con la star della serata, l’ex first lady Michelle Obama che certo non sarà tenera con lui: «Non c’è niente di eccitante in un discorso precotto». Per poi riprendere a manganellalre Joe Biden: «È il cavallo di Troia del socialismo».


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