Inter Parma 2 2 doppio Gervinho poi Brozovic e Perisic salvano i nerazzurri al 92

Inter-Parma 2-2: doppio Gervinho, poi Brozovic e Perisic salvano i nerazzurri al 92′

La Republica News
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MILANO – Nella prima senza Lukaku, l’Inter non va oltre il 2-2 con il Parma e manca una buona occasione per cercare di accorciare le distanze dalla vetta. Ai punti i nerazzurri avrebbero decisamente meritato la vittoria visto che hanno dominato per quasi tutti i 90′. Aver evitato, comunque in extremis, la sconfitta, dopo essere stati 0-2, va comunque preso come un risultato positivo. All’Inter è mancato quel necessario pizzico di determinazione in più sotto porta per centrare i tre punti. Al di là del pareggio al 92′ di Perisic, la squadra di Conte ha avuto almeno altre cinque limpide occasioni davanti alla porta ma le ha sciupate malamente: le prime due sullo 0-0 con Perisic e Hakimi, le altre due con Ranocchia e con lo stesso esterno marocchino sull’1-2, l’ultima infine, proprio all’ultimo secondo, con il subentrato Vidal.
L’assenza di Lukaku si è sentita
Non avremo mai la controprova per capire se con Lukaku le cose sarebbero andate diversamente ma è certo che il peso del belga è sicuramente mancato in una gara in cui c’era da fare a sportellate. Lautaro ha decisamente sofferto, Perisic ha patito l’essere in un ruolo a lui non congeniale, Eriksen ha faticato a creare calcio. E con queste premesse, inevitabilmente, tutto è diventato terribilmente più difficile.
Liverani, buona l’intuizione della difesa a cinque
Il Parma per l’ottavo anno evita la sconfitta al Meazza contro l’Inter e torna a casa anche con il piccolo rimpianto di non aver condotto fino in fondo l’impresa. Liverani ha trovato la chiave giusta per mettere in difficoltà Conte varando la difesa a cinque con l’innesto, a sorpresa di Balogh accanto a Iacoponi e a Grassi, piazzato a fare il terzino destro a tutta fascia. Il muro ha retto alla grande per 70′ poi, nel finale, ha ceduto all’enorme pressione degli avversari.
Inter, dominio sterile nel primo tempo
L’Inter, con Perisic seconda punta ed Eriksen trequartista, ha iniziato con il piglio giusto, schiacciando subito gli avversari nella loro metà campo ma dopo 2′ ha sciupato con lo stesso croato (destro alto da buona posizione), smarcato in area, la ghiotta occasione di dare un’immediata svolta alla partita. Il Parma ha tirato un sospiro di sollievo e, con il passare dei minuti, ha preso meglio le misure ai nerazzurri. Conte ha provato a cambiare qualcosa invertendo per qualche minuto la posizione a Hakimi e Darmian ma l’Inter non è andata oltre una lunga collezione di angoli (10 contro 1). Sul finire del tempo Kolarov ha inventato il lancio giusto per imbeccare in area Hakimi ma il marocchino, da pochi passi, non ha trovato lo specchio di testa.<<La cronaca della gara>>
Gervinho per due volte scappa a un distratto de Vrij
Neppure il tempo di tornare in campo che l’Inter si è fatta sorprendere dagli avversari. Al primo tiro in porta, infatti, il Parma, ripresentatosi con Inglese al posto di Cornelius, è passato: Hernani ha lanciato in area Gervinho che ha preso d’infilata de Vrij e Hakimi e con un bel sinistro al volo ha freddato Handanovic. Conte ha deciso di togliere Eriksen e Gagliardini inserendo Vidal e Brozovic ma dopo appena 4′ ha incassato lo 0-2, quasi in fotocopia: stavolta de Vrij si è fatto scappare Gervinho su un lancio in verticale di Kucka e l’ivoriano ha ringraziato infilando da pochi passi Handanovic.
Brozovic entra e segna, Perisic sigla il 2-2 al 92′
L’Inter non ha avuto tempo per abbattersi. A rialzarla immediatamente ha pensato Brozovic con una grande azione al limite: si è scrollato di dosso Gagliolo e con un preciso sinistro rasoterra ha battuto Sepe. Con Pinamonti, Nainggolan e Young gettati nella mischia con la speranza di un’iniezione di forse fresche, l’Inter si è gettata in avanti con orgoglio e, dopo essersi vista negare un sospetto rigore (affondamento di Perisic in area da parte di Balogh, non ritenuto falloso da Piccinini e dal Var) ed aver sciupato tre ghiotte occasioni con Ranocchia, Hakimi e Vidal, ha meritatamente pareggiato al 93′: Kolarov dalla trequarti sinistra ha pennellato una punizione sulla testa di Perisic che da pochi passi ha insaccato. L’Inter ha creduto di poter vincere fino all’ultimo secondo ma Vidal, gettatosi in tuffo su un cross dalla destra di Perisic, non ha trovato lo specchio per un nulla. E così due punti volano al vento. Contro il Real, martedì in Champions, servirà necessariamente più concretezza per strappare un risultato positivo.
INTER-PARMA 2-2 (0-0)Inter (3-4-1-2): Handanovic, De Vrij, Ranocchia, Kolarov, Hakimi (33′ st Young), Gagliardini (13′ st Brozovic), Barella (32′ st Nainggolan), Darmian (23′ st Pinamonti), Eriksen (13′ st Vidal), Perisic, Lautaro (27 Padelli, 97 Radu, 15 Young, 33 D’Ambrosio, 42 Moretti, 48 Carboni, 49 Satriano, 95 Bastoni). All.: Conte.Parma (3-5-2): Sepe, Balogh, Iacoponi, Gagliolo, Grassi (39′ st Brugman), Kucka, Hernani, Kurtic (29′ st Sohm), Pezzella, Cornelius (1′ st Inglese), Gervinho (29′ st Cyprien) (40 Turk, 77 Rinaldi, 10 Karamoh, 30 Valenti, 93 Sprocati, 99 Adorante). All.: Liverani.Arbitro: Piccinini di Forlì.Reti: nel st 1′ e 17′ Gervinho, 19′ Brozovic, 47′ Perisic.Angoli: 15 a 2 per l’Inter.Recupero: 2′ e 4′.Ammoniti: Hernani per gioco falloso, Ranocchia, Conte per comportamento non regolamentare.


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