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Intesa Stellantis-Israele per sviluppare le nuove tecnologie della mobilità

La Republica News
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TORINO – Intesa tra il gruppo Stellantis e Israele per sviluppare e rafforzare la cooperazione nel nome dell’innovazione tecnologica, creando collaborazioni tra la Casa automobilistica e le imprese, in particolare le stat up, israeliane. Il patto è stato siglata tra la controllata Fca Italy e la Israel Innovation Authority. Obiettivo del memorandum firmato tra l’autorità statale e la casa automobilistica nata dalla fusione di Fca e Psa è di trarre reciproco vantaggio rispetto alle tecnologie, alle risorse e alle competenze tra i grandi gruppi globali e le imprese israeliane innovative. L’accordo fa parte del programma di ricerca e sviluppo e collaborazione pilota dell’Authority con le multinazionali iniziato nel 2005. L’Israel Innovation Authority è responsabile della politica di innovazione israeliana, è un’entità pubblica indipendente e imparziale che opera a beneficio del sistema e dell’economia del Paese, rafforzando le infrastrutture e supportando l’industria della conoscenza: fornisce una varietà di strumenti pratici e piattaforme di finanziamento per la crescita tecnologica e internazionale.

L’accordo è stato firmato da Ami Applebaum, presidente della Israel Innovation Authority, e Roberto Di Stefano, responsabile e-Mobility di Stellantis. L’intesa prevede che l’Autorità aiuti Fca Italy a individuare le tecnologie israeliane che soddisfano esigenze specifiche del gruppo nel campo delle nuove tecnologie legate alla mobilità, fornendo supporto finanziario per la ricerca e lo sviluppo. Stellantis, sia attraverso investimenti, personale io attrezzature di ricerca e sviluppo, sia tramite consulenza sulla strategia normativa, tecnologica o di marketing – aiuterà le aziende israeliane coinvolte ad aprire opportunità di sviluppo dei loro business sui mercati esteri, sostenendo le start up selezionate. Tra le società che hanno già firmato memorandum di collaborazione con l’Autorità ci sono, tra le altre, Intel, Audi, Adler Pelzer, Abbot, Unilever, Hewlett Packard, IBM , Panasonic, Philips, Nielsen, Fujitsu e Renault.

Stellantis punta sulla tecnologia israeliana e, per rafforzare l’accordo, il gruppo guidato da Carlos Tavares ha già individuato aree per le prime collaborazioni che saranno focalizzate su assistenza alla guida, cybersecurity e industria 4.0. E’ in atto uno scouting tra circa 30 start up da oltre un anno per verificare lo sviluppo possibile delle tecnologie immaginate sulla mobilità.

“La mobilità intelligente è tra i settori in più rapida crescita al mondo e non c’è dubbio che questo accordo tra Stellantis e Israel Innovation Authority è un segno di fiducia nell’ecosistema delle startup israeliane, e un’ulteriore prova che nel nuovo mondo automobilistico – così legato all’innovazione e alla tecnologia – Israele è un attore chiave”, sottolinea. Ami Appelbaum, presidente dell’Autorità israeliana per l’innovazione e capo scienziato presso il ministero di Economia e industria. E aggiunge: “La collaborazione tra una società globale come Stellantis e le società israeliane porterà a lo sviluppo di nuove tecnologie e innovazioni in una varietà di campi”.

Jonathan Hadar, capo della missione economica di Israele in Italia, sottolinea “che questo accordo è un ottimo esempio di come Israele sta entrando a far parte dello sviluppo industriale e della trasformazione digitale in atto in Italia in questi giorni nel tutti i settori e in particolare nell’industria automobilistica”. Soddisfatto Roberto Di Stefano, responsabile e-Mobility di Stennatis: “Per un’azienda globale come la nostra è fondamentale concentrarsi sulle idee generate dalle start up e fornire risorse a supporto della loro capacità di proporre tecnologie innovative e sostenibili. Dalla sua nascita il team di e-Mobility è sempre stato molto attento alle proposte di queste nuove realtà innovative e guardato con crescente interesse alle opportunità che offrono. Con questo accordo il gruppo accelererà un modello unico di collaborazione con le start up israeliane e una partnership esclusiva con l’Israel Innovation Authority “. Roberto Fedeli, amministratore delegato del Centro Ricerche Fiat spiega che “questo memorandum è la formalizzazione delle attuali e proficue relazioni con l’israeliano ecosistema, ed è un’ulteriore leva per supportare progetti di collaborazione con le start up israeliane selezionate in diverse aree di tecnologie avanzate come assistenza alla guida, sicurezza informatica, industria 4.0”.



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