Ischia, nella frana di Casamicciola una vittima. Tra i dispersi anche due famiglie con bimbi. Stato di emergenza, oggi il cdm: in arrivo 2 milioni

Pubblicità
Pubblicità

Un paio di milioni di euro per i primi interventi: li metterà a disposizione il consiglio dei ministri che si riunirà stammatina alle 11 in seduta straordinaria per dichiarare lo stato d’emergenza per la frana di Ischia: “Individueramo un commissario, una figura istituzionale che potrebbe essere un sindaco – dice in serata il ministro con delega alla Protezione civile Nello Musumeci – allo scopo di appronatere i provvedimenti più urgenti per ripristinare le prime condizioni di vivibilità senza seguire le procedure ordinarie per l’acquisizione di beni e servizi”. Fra gli interventi che Musumeci elenca “la sistemazione di alcune strade interrotte, alloggi provvisori, pasti caldi e quant’altro serva”. È il capo del dipartimento, Fabrizio Curcio, a definire a tarda ora il testo dell’atto da sottoporre all’esame del governo: i ministri sono allertati.

La vittima

La vittima

La vittima 

E’ una 31enne italiana, Eleonora Sirabella, la prima vittima accertata della frana di Ischia, mentre anche nella notte sono proseguite le ricerche degli 11 dispersi. Tredici i feriti. Il capo della Protezione civile, Curcio, invita alla cautela per le prossime 48 ore. Predisposta, quindi, l’evacuazione in sicurezza di circa 200 persone. Imbarazzo nel governo per la gaffe di Salvini.

Punti chiave

  • Tra i dispersi anche due famiglie con bimbi

Al via le immersioni dei sommozzatori

I sommozzatori dei vigili del fuoco impegnati nelle ricerche dei dispersi a Ischia stanno iniziando le immersioni nella zona del porto per ispezionare le auto trascinate in mare dalla frana. Previsto in mattinata lo sbarco di altre 50 unità di personale e di mezzi dei vigili del fuoco.

La situazione continua ad essere seguita dal capo Dipartimento dei vigili del fuoco, Laura Lega, in costante collegamento tra il Centro operativo nazionale del Corpo, il Centro di coordinamento dei soccorsi della prefettura e le zone interessate dalla frana.

Curcio sull’isola

Il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio si è recato a Ischia per un sopralluogo nella zona maggiormente colpita dalla frana che si è verificata ieri mattina nel comune di Casamicciola. Nella giornata di ieri Curcio ha partecipato alle riunioni del centro coordinamento soccorsi in Prefettura a Napoli e questa mattina è partito per Ischia.

Finora 164 sfollati

Sono 164 al momento gli sfollati a seguito della frana di Casamicciola. Lo si apprende dalle autorità locali.

Tra i dispersi anche due famiglie con bimbi

Al momento gli undici dispersi della frana di Casamicciola sono due famiglie, una di cinque persone con un bimbo e un’altra di tre con un neonato, poi un uomo, una donna straniera e un’anziana. Ci sono anche due famiglie con bimbi tra i dispersi della frana di Casamicciola. Lo si apprende dallo staff amministrativo del Comune di Lacco Ameno.

Il parroco incontrerà i genitori della vittima

“La nostra comunità è stata già profondamente provata dal terremoto e da una precedente alluvione. Ora bisogna fare in fretta. Dare conforto a quanti stanno avendo un disagio e procedere in maniera celere alla messa in sicurezza”. A parlare è padre Pietro Boniello dei passionisti di Casamicciola Terme che in mattinata si recherà dai genitori della giovane vittima finora accertata.

“Dinanzi a vicende del genere non ci sono parole che possono lenire il dolore. Per noi c’è la fede”, ha proseguito padre Pietro.
“Avremmo voluto mettere a disposizione degli sfollati il nostro convento, così come abbiamo fatto in occasione del terremoto del 2017. Ma da quattro anni ospitiamo la scuola media”, ha concluso

Ripresa la riunione del Centro soccorsi in prefettura

 E’ tornato a riunirsi questa mattina in Prefettura a Napoli il centro coordinamento soccorsi insediato dal prefetto Claudio Palomba per gli aggiornamenti sulle attività di soccorso a Casamicciola Terme, sull’isola d’Ischia. Partecipano alla riunione, oltre al prefetto Palomba, il direttore della Protezione civile regionale Italo Giulivo, il commissario straordinario di governo per la ricostruzione post sisma del 2017, Giovanni Legnini e i vertici locali delle forze dell’ordine.

Vigili del fuoco, inviati rinforzi da 4 regioni

Dopo il nubifragio che ha colpito Ischia e la frana che ha inondato il Comune di Casamicciola i vigili del fuoco sono impegnati sull’isola in soccorso alla popolazione, nella ricerca dei dispersi e nelle operazioni di rimozione del fango dalle strade di collegamento. Sono state inviate squadre in rinforzo da Lazio, Abruzzo, Puglia e Molise.

Gli sfollati: “L’abusivismo non c’entra”

“Non parlate di abusivismo. L’apertura di una finestra o la costruzione di un terrazzino di un metro non hanno nulla a che fare con quanto accaduto”. A piazza Maio di Casamicciola, sotto un tendone diventato il quartier generale degli sfollati del terremoto del 2017 prima ed ora delle persone che hanno subito danni per l’alluvione dell’altra notte seguono con attenzione tutte le trasmissioni televisive e i Tg.

L’invito viene rivolto ai giornalisti. “Venite a vedere da dove si è staccato il fango che poi è rotolato a valle e poi capirete che le costruzioni non hanno potuto essere la causa”, dicono ancora. Dinanzi al tendone si parla anche della sistemazione degli sfollati. “Speriamo solo che sia provvisoria”, aggiungono in tanti.

Riunione in prefettura a Napoli

In Prefettura a Napoli alle 8.30 tornerà a riunirsi il centro coordinamento soccorsi insediato ieri dal prefetto; al termine della riunione dovrebbero essere forniti degli aggiornamenti circa i dispersi ed eventuali nuove vittime

Ischia, soccorsi e controlli antisciacallaggio

Eleonora, la giovane commessa morta nel fango: disperso il compagno

Era commessa in un negozio di Ischia, Eleonora Sirabella, 31 anni, la prima vittima accertata della frana di Casamicciola. Viveva con il compagno, ancora disperso, nella zona del Rarone, una delle più colpite dalla lava di fango scesa nella notte di ieri.

Sui social il ricordo commosso di tantissimi amici e di clienti del negozio dove lavorava. Molti la definiscono un angelo, ne ricordano il tratto di bontà e mitezza ed era particolarmente benvoluta da tutti. Il suo corpo era stato ritrovato nei pressi di via Celaro, sotto un metro e mezzo di fango. Particolarmente complesse erano state le operazioni di recupero.

Soccorritori al lavoro tutta la notte e controlli antisciacallaggio

Soccorritori al lavoro tutta la notte a Casamicciola nella speranza di ritrovare gli 11 dispersi della frana che ha provocato la morte di una donna, 13 feriti, travolto auto e abitazioni, invaso di fango interi quartieri. Il vento forte che soffia sull’isola rende difficili le operazioni ma le attività vanno avanti.

Sull’auto dei soccorritori nel fango di Casamicciola: la notte spettrale di Ischia dopo la frana

Sul porto l’alba restituisce le immagini di distruzione provocate dall’evento straordinario di ieri notte, mentre al porto si vedono nitidamente le auto arrivate fino al mare dopo una corsa di centinaia di metri provocata dall’ondata di fango.
Proseguono le operazioni di pulizia delle strade lungo via Monte della Misericordia e tutte le traverse collegate.
I carabinieri hanno svolto controlli antisciacallaggio a tutela delle abitazioni ora vuote ed hanno proseguito le operazioni di sgombero degli oltre 150 sfollati.

Lo scrittore Andrej Longo: “E ora non si parli di fatalità, tragedia figlia dell’avidità”

“La tragedia capitata a Ischia non è solo frutto di fatalità, ma racconta cosa sono diventati i tempi di oggi, figli dell’avidità dell’uomo. Che sempre più sfrutta in maniera indiscriminata il territorio, senza curarsi delle conseguenze delle proprie azioni e della sua aggressività, il più delle volte illogica. E aggiungerei: senza preoccuparsi del destino dei più fragili, che sono quelli che per primi ne pagano le conseguenze”. (Continua a leggere)

Ischia, il fronte della frana

“Ho cercato tutto il giorno mio fratello e il suo bimbo ma non riesco a trovarli” 

Ha girato tutta l’isola, sotto la pioggia incessante con le strade piene di fango e i posti di blocco, per avere conferma che la coppia di giovani genitori ritrovati con il loro neonato fossero suo fratello Maurizio Scotto Di Minico, la moglie Giovanna Mazzella e il loro bambino, Giovan Giuseppe, di appena venti giorni. Francesco ha battuto l’ospedale Rizzoli, i punti di accoglienza e soccorso, il palazzetto dello sport di Forio e l’hotel Michelangelo dove sono stati portati più di cento sfollati. «Non ci sono, non ci sono», ripete Francesco dopo ogni tentativo. (Continua a leggere)

I droni dei vigili del fuoco sorvolano le zone colpite dalla frana

I vigili del fuoco sono impegnati nelle operazioni di soccorso anche con i droni del nucleo Sapr sulle zone di Casamicciola interessate dalla frana.

I geologi: “Mai così tanta acqua, ma quell’isola di polvere è una fabbrica di frane”

“Non avevamo mai misurato una pioggia così”. Paola Salvati dell’istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr guarda i numeri del pluviometro di Casamicciola. “Prende dati da vent’anni, ma mai aveva toccato i 50 millimetri in un’ora, come la scorsa notte tra le 4 e le 5. Né i 120 millimetri in sei ore: tanto è piovuto tra mezzanotte e le sei del mattino”. (Continua a leggere)

Ischia: soccorsa una donna intrappolata in casa

Identificata la vittima: chi era Eleonora Sirabella

L’unico corpo recuperato fino ad ora dal fango di Ischia è quello di Eleonora Sirabella, 31 anni. Abitava con il marito Salvatore Impagliazzo, ancora disperso, nella zona di Rarone, cioè nella parte alta di Casamicciola, non molto sotto al punto dal quale si è generata la frana. La loro casa è stata travolta dal fango e il suo corpo sarebbe stato trascinato per un centinaio di metri, fino a piazza Maio, dove poi è stato ritrovato. Lavorava come commessa, il marito è imbarcato sulle navi. I soccorritori hanno trovato il cadavere nel primo pomeriggio. (Continua a leggere)

Polemica sul maxi condono del 2018: “28mila richieste di sanatoria”

Dopo la catastrofe si riaprono il dibattito e la polemica non solo sul cambiamento climatico ma anche sul dissesto idrogeologico e, nel caso di Ischia, sui condoni edilizi. Tema, purtrotto, adesso tristemente e tragicamente attuale. Per l’isola “fu prevista una sanatoria che ha consentito di definire pratiche pendenti dagli anni Ottanta” –  ricorda il parlamentare Angelo Bonelli di Alleanza Verdi Sinistra. Non solo, Bonelli aggiunge: il condono-Ischia “contenuto nel decreto sul ponte di Genova del 2018, fu una sanatoria incostituzionale con tanto di contributi concessi dallo Stato a chi ha edificato abusivamente e furono collegati alla ricostruzione post sisma del 2017”. (Continua a leggere)

Maurizio De Giovanni: “Da criminali farsi cogliere impreparati”

“Non è accettabile che in un luogo come Ischia, tra i più belli al mondo, accadano disgrazie del genere. Se c’è qualcuno che è stato disattento, negli ultimi decenni, consentendo di mortificarne il territorio in modo scriteriato, è giusto che paghi. Questo è il giorno del dolore, ma è anche il giorno della rabbia”. Lo scrittore Maurizio de Giovanni, autore della fortunata serie di romanzi con il commissario Ricciardi, è un frequentatore abituale di Ischia. “Sono vicino agli abitanti dell’isola, sfregiata dall’ennesima tragedia. Inammissibile, proprio perché non possiamo esserne sorpresi”. (Continua a leggere)

Ischia, i farmacisti di Napoli: “Predisposto un team di professionisti”

“Siamo al fianco umanamente e con un aiuto concreto alle famiglie coinvolte negli accadimenti di queste ore ad Ischia. Con il progetto “Un farmaco e una visita per tutti” ho già predisposto un team di professionisti e presìdi che possano andare a supportare la popolazione con sostegni efficaci e immediatamente realizzabili”. Lo dichiara Vincenzo Santagada, assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli e presidente dell’ Ordine dei Farmacisti di Napoli.

Il vescovo di Ischia: “Trovare la cause umane di questo disastro”
 

“Dovremo, dopo che la tempesta del dolore ci rende più lucidi, fermarci e con franchezza trovare le cause umane di questo disastro. Senza puntare il dito contro nessuno non potremo non chiederci, facendo memoria di un passato non così lontano: Abbiamo fatto tutta la nostra parte, perché questo evento non fosse un disastro annunciato?”. È quanto scrive in un messaggio pubblicato sul sito della diocesi, il vescovo di Pozzuoli ed Ischia, mons. Gennaro Pascarella. “Ora è tempo della vicinanza, del prendersi cura, della condivisione, della prossimità. Ci sono persone ferite e sfollate, c’è chi si è visto risucchiare i suoi cari dalla furia delle acque e del fango. Essi vogliono sentire la nostra vicinanza, fatta non tante di parole, ma di gesti concreti”, aggiunge il presule.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source