Istat, nel terzo trimestre occupati in lieve calo. Mini crescita per gli stipendi

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MILANO – Anche i dati trimestrali confermano l’andamento in chiaroscuro del mercato del lavoro durante l’estate. Secondo l’ultimo aggiornamento Istat, nel terzo trimestre dell’anno gli occupati in Italia sono cresciuti di 247mila occupati sul terzo trimestre del 2021 ma sono scesi di 12 mila rispetto al trimestre precedente, attestandosi a quota 23 milioni 126mila, a seguito della diminuzione dei dipendenti a termine (-59 mila,) non compensata dall’aumento di quelli a tempo indeterminato (+34mila) e degli indipendenti (+12 mila). Diminuisce sul trimestre precedente anche il numero di disoccupati (-52 mila, -2,6%) . Rispetto al terzo trimestre 2021 i disoccupati sono diminuiti di 284mila unità.

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L’Istat registra anche una lieve crescita degli stipendi. Le retribuzioni lorde di fatto per lavoratore dipendente sono aumentate nel terzo trimestre 2022 dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2021. L’istituto sottolinea che l’aumento rispetto al trimestre precedente è dello 0,1%. Le retribuzioni lorde contrattuali di cassa per il totale economia sono cresciute su base tendenziale dello 0,9%. Dati comunque lontanissimi alla crescita dei prezzi, che ormai viaggia su tassi a due cifre su base annuale.

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