Italia-Svizzera, cosa serve per qualificarsi al Mondiale

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È uno spareggio, nello stadio delle nuove notti magiche europee. Contro la Svizzera l’Italia di Roberto Mancini insegue il Mondiale fallito quattro anni fa da Gian Piero Ventura. Gli elvetici allenati da Murat Yakin hanno gli stessi punti in classifica, 14, ma una differenza reti leggermente peggiore. Vediamo cosa serve agli azzurri per qualificarsi in Qatar. In ogni caso il verdetto non arriverà prima dell’ultimo turno, il 15 novembre, quando l’Italia affronterà a Belfast l’Irlanda del Nord. Lì, nel 1958, gli azzurri furono battuti ed eliminati dal Mondiale svedese. Quante squadre si qualificano al Mondiale? Sono 32, ma per l’Europa ci sono 13 posti.

Perché l’Italia deve battere la Svizzera

A differenza di quanto avviene in Champions League, nelle qualificazioni al Mondiale 2022 in caso di parità fra due o più squadre conta la differenza reti generale (e in subordine il numero di gol segnati totale) prima dello scontro diretto. E l’Italia ha un piccolo vantaggio di due gol (12 segnati, 1 subito: la Svizzera è 10-1) che può risultare prezioso. Vincendo stasera, la Nazionale di Mancini avrebbe 3 punti di margine sugli elvetici e uno scarto di almeno 4 gol in differenza reti generale (+12 contro +8) nel caso di successo col minimo scarto (oppure di 6 o 8 gol vincendo con due o tre reti di margine). Un tesoretto da gestire poi all’ultima giornata: il 15 novembre si giocano Irlanda del Nord-Italia e Svizzera-Bulgaria. All’Italia allora basterebbe il pari a Belfast, ma potrebbe anche permettersi di perdere di misura a condizione che la Svizzera non faccia una goleada.

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Cosa succede se l’Italia pareggia con la Svizzera

Un pareggio fra Italia e Svizzera congela l’attuale classifica e la differenza reti rinviando tutto all’ultima giornata. Agli azzurri non sarà però sufficiente vincere a Belfast: dovranno anche sperare che la Svizzera non vinca segnando due gol in più degli azzurri. Se l’Italia vince 1-0 e la Svizzera 3-0, avremmo perfetta parità di differenza reti e gol segnati totali. E a quel punto diventerà determinante di nuovo il risultato di Italia-Svizzera all’Olimpico. Se sarà stato un pareggio con gol, passerà la Svizzera per numero di gol in trasferta nello scontro diretto. Se invece a Roma sarà stato un altro 0-0 dopo quello dell’andata, diventerà determinante la classifica del fair play, che tiene conto dei cartellini subìti in tutto il girone. Anche qui c’è perfetta parità: 8 ammoniti a testa finora. Non resterebbe che il sorteggio.

Ovviamente, in questa ipotesi, l’Italia passa anche pareggiando a Belfast se la Svizzera non batte la Bulgaria a Lucerna. O perdendo a Belfast se la Svizzera perde in casa. Ma sono casi evidentemente residuali.

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Cosa succede se l’Italia perde con la Svizzera

Un’eventuale sconfitta a Roma sarebbe la condanna quasi certa al secondo posto per l’Italia. Mancini dovrebbe vincere a Belfast e sperare nella sconfitta della Svizzera in casa con la Bulgaria: potrebbe passare ancora per miglior differenza reti nel girone.

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Come funzionano i play-off per il Mondiale

Ai play-off accedono le 10 seconde dei gruppi e le 2 migliori squadre di Nations League che non siano arrivate fra le prime due (Austria e una fra Galles e Repubblica Ceca). Nel primo turno, le 6 migliori seconde saranno teste di serie nel sorteggio e l’Italia (o la Svizzera) sarebbe fra queste. Ma è una magra consolazione: il quadro delle rivali potenziali è in evoluzione, ma oggi in semifinale l’Italia potrebbe ‘pescare’ Repubblica Ceca, Norvegia, Macedonia del Nord, Romania, o le già citate Galles e Austria. E in una eventuale finale ci sarebbe una big: Portogallo o Serbia, Croazia o Russia, Spagna o Svezia, o la Polonia, o ancora la Scozia.

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