Ius soli, Lamorgese: “Tema giusto, spero in una sintesi politica”, Salvini: “Pensi a fermare gli scafisti”

Pubblicità
Pubblicità

“La questione dello ius soli è giusta e spero si arrivi a una sintesi politica”. A dirlo è la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, in una videointervista al direttore de La Stampa, Massimo Giannini. Lamorgese è intervenuta rispetto al tema sollevato dal presidente del Coni nei giorni scorsi. Secondo Giovanni Malagò sarebbe necessario approvare lo “ius soli sportivo”:  lo Stato italiano dovrebbe concedere la cittadinanza agli atleti stranieri tesserati nel nostro Paese e che hanno conseguito particolari meriti sportivi. “È un tema che si pone e di cui dobbiamo ricordarci non solo quando i nostri atleti vincono delle medaglie”, ha però precisato Lamorgese. “La politica – ha spiegato – dovrà fare i suoi riscontri e spero si arrivi a una sintesi politica”. E ha ribadito la necessità di aiutare “le seconde generazioni a farle sentire parte integrante della società”.

Ius soli sportivo, Pd e M5S: “Pensare solo agli atleti non basta, va approvata la legge sulla cittadinanza”

Ma alla ministra il ledaer della Lega, Matteo Salvini, replica:””Invece di vaneggiare di ius soli, visto che con la legge vigente siamo il Paese europeo che negli ultimi anni ha concesso più cittadinanze in assoluto, il ministro dell’Interno dovrebbe controllare chi entra illegalmente in Italia. Ci sono decine di migliaia di sbarchi organizzati dagli scafisti, senza che il Viminale muova un dito”.

Parole che Lamorgese non ha lasciato cadere nel vuoto: “Salvini evidentemente non ha ben chiare quelle che sono le difficoltà che stiamo vivendo quotidianamente – ha attaccato la ministra – ma se ci sono iniziative che non abbiamo adottato e lui ci può suggerire per bloccare gli arrivi via mare io li raccolgo volentieri”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source