Julian Sands è morto: l’attore era scomparso in California

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Julian Sands, 65 anni compiuti lo scorso 4 gennaio, è morto. L’attore britannico era disperso dal 13 gennaio quando era uscito in escursione sul monte Baldy, situato nell’area delle San Gabriel Mountains, nel sud della California a circa 80 chilometri da Los Angeles. Da allora ci sono stati vari tentativi per ritrovarlo, spesso ostacolati dal maltempo. Tre giorni fa  sono stati trovati i resti e dopo un processo di identificazione è stato dichiarato che sono quelli dell’attore. Le cause della morte non sono state ancora chiarite. 

In quegli stessi giorni di inizio anno era stato trovato morto un altro escursionista, scomparso lo stesso giorno di Sands nella zona. Anche in quel caso la neve e la visibilità limitata avevano a lungo ostacolato le ricerche.

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Nato a Otley, nello Yorkshire inglese, Sands ha iniziato la sua carriera cinematografica negli anni Ottanta, nel 1985 subito il ruolo che lo ha reso celebre accanto a una giovane Helena Bonham Carter nel film di James Ivory che vinse tre Oscar. Tratto dal romanzo di E. M. Forster, Camera con vista raccontava l’Italia dal punto di vista della borghesia inglese di inizio Novecento e aveva per protagoniste due donne: la giovane Lucy (Carter) e la più matura cugina Charlotte (Maggie Smith) le cui strade si incrociano con quelle di altri inglesi ospiti a Firenze della pensione Bertolini tra cui un padre e un figlio (Sands) di cui Lucy subisce il fascino.

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Dopo il successo del film di Ivory, Sands decise di trasferirsi a Hollywood dove proseguì la sua carriera ottenendo ruoli in film di vario genere ma soprattutto in ambito horror come Warlock (1989), Aracnofobia (1990), Il pasto nudo (1991) di David Cronenberg, Boxing Helena (1993) di David Lynch e lo psichedelico Via da Las Vegas (1995).

Era tornato a recitare in Italia per il film dei fratelli Taviani Il sole anche di notte (1990), liberamente tratto dal racconto Padre Sergij di Lev Tolstoj. È stato protagonista anche di Il fantasma dell’opera di Dario Argento accanto ad Asia. Nella seconda parte della sua carriera ha partecipato a film di successo seppure in parti minori come Ocean’s Thirteen di Steven Soderbergh e Millennium – Uomini che odiano le donne di David Fincher. Tra i suoi ultimi lavori il film The ghosts of Monday dell’italiano Francesco Cinquemani, un thriller ambientato a Cipro.

Di Sands ha parlato John Malkovich al festival di cinema di Berlino dove ha presentato il suo ultimo film, Seneca – On the Creation of Earthquakes in cui l’amico e collega aveva avuto una parte.

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