Juventus, tra il ‘bentornato’ ad Allegri e tanti giovani: 3-1 al Cesena nel primo test

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Mani in tasca, sguardo concentrato, poche parole alla sua panchina e qualche consiglio per chi era in campo. Non si è mai scomposto più di tanto Max Allegri nel secondo battesimo bianconero della sua carriera: nulla di strano per lui, visto che anche la prima volta che arrivò alla Juventus, accolto da rabbia e fischi, il tecnico livornese non batté ciglio. Sette anni dopo, nella prima amichevole dell’anno vinta 3-1 contro il Cesena, l’accoglienza è stata completamente diversa, con uno striscione esposto dai Vikings fuori dalla Continassa a riassumere il sentimento della maggioranza del tifo bianconero: “Noi di te siamo sempre stati fieri. Bentornato mister Allegri”. Oltre al bentornato dei tifosi, sugli spalti a battezzare l’Allegri-bis erano presenti Cherubini, Pessotto e Nedved, che durante l’intervallo si è intrattenuto con il brasiliano Arthur, arrivato in stampelle dopo l’intervento chirurgico della scorsa settimana.

<<La cronaca della partita>>

Le prime scelte

Il risultato naturalmente è passato in secondo piano, diluito nel calcio estivo fatto di sogni di mercato e di prime considerazioni sul futuro, ma anche di sorprese come l’assenza del terzetto Fagioli-Frabotta-Di Pardo, assenti per motivi disciplinari a causa di un ritardo all’allenamento. Con la rosa ridotta all’osso, visto anche il turno di stop di Luca Pellegrini, ancora in fase di riatletizzazione, l’assenza di Dybala, a bordo campo ma fermo per affaticamento, e i nazionali ancora in vacanza, Allegri ha scelto Dragusin e Rugani al centro, con De Winter a destra e De Sciglio a sinistra. A centrocampo hanno gravitato intorno a McKennie gli Under 23 Ranocchia e Miretti, mentre in attacco Pjaca è stato il vertice della squadra, con Felix Correia e Soulé esterni.

La partita

La Juve ci ha impiegato cinque minuti a sbloccare il risultato, con  un potente esterno destro dal vertice dell’area che si è insaccato nell’angolo opposto regalando al giovane difensore belga la prima gioia della stagione bianconera. Pochi minuti dopo ha rischiato anche il primo scivolone, sacrificandosi per inseguire il cesenate Caturano e atterrarlo al limite dell’area di Perin: solo giallo secondo l’arbitro Ricci. Dopo il raddoppio di McKennie al 34′, imbeccato da Soulé, il Cesena ha concretizzato la sua buona partita accorciando due minuti dopo con Shpendi. Nella ripresa c’è stato spazio per Pinsoglio, Peeters, Rafia,  e Demiral, rientrato da poco e ancora in ritardo di condizione, ma non a ritmi alti, impossibili da sostenere in questa fase della preparazione e con il caldo che ha soffocato Torino. Nei novanta minuti c’è stato tempo anche per provare la difesa a tre, con Dragusin e Rugani esterni e Demiral al centro, oltre che per assistere alla rete del 3-1 finale di Soulé, tra i migliori della sfida della Continassa. Il prossimo appuntamento per i bianconeri è in programma tra una settimana esatta, il 31 luglio, con il Trofeo Berlusconi con il Monza: la squadra non sarà ancora al completo ma si inizierà a intravedere l’ossatura della nuova Juve di Allegri.

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