La Bce alza i tassi di 50 punti base

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La Bce alza i tassi d’interesse e lo fa nella misura attesa dal mercato: 50 punti base. La decisione della Bce segue quella della Federal Reserve, che ieri – dopo quattro rialzi filati da 75 punti – ha dato una stretta da 50 punti.

Nella loro nota mattutina, gli analisti di Unicredit si attendevano un aumento di 50 punti base (con il tasso dei depositi al 2%) per portare a 250 punti l’incremento complessivo da luglio. “La Bce molto probabilmente continuerà a segnalare che i rialzi dei tassi non sono finiti, ma sembra difficile che dia indicazioni evidenti sulla prossima mossa”. Ma visto che l’entità del rialzo era ampiamente attesa dal mercato, “tutti gli occhi sono sugli annunci riguardanti il ‘quantitative tightening'”, ovvero la riduzione del bilancio dell’Eurotower gonfiato a livelli record per i programmi d’acquisto prima e reinvestimento poi dei titoli anche di Stato. Se dovesse seguire la Fed, la Bce non dovrebbe dare né indicazioni di quantità né una precisa tabella di marcia per l’alleggerimento del portafoglio. L’atttesa è che inizi con un taglio dell’asset purchase program da 15 miliardi al mese, a partire dal secondo trimestre 2023, ma ci sono rischi al rialzo con la recente discesa dei rendimenti sovrani sul lungo termine.

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La questione dei tassi s’intreccia con quella dei costi di finanziamento. Mettendo in conto un aumento di 50 punti del tasso di riferimento ufficiale, il portale Facile.it calcola che – su un mutuo variabile medio – la rata mensile potrebbe aumentare, nei prossimi mesi, di quasi 35 euro, con un aggravio complessivo di circa 180 euro rispetto a inizio anno (+39%). “L’euribor, l’indice di riferimento per i mutui a tasso variabile, tende a cambiare sulla base delle aspettative dei tassi Bce, ma non è detto che lo faccia in misura uguale; per capire quindi come varieranno nel concreto le rate dei mutuatari, bisognerà aspettare di vedere come l’indice si muoverà rispetto alle decisioni della Banca centrale- ha dettagliato Ivano Cresto, managing director prodotti di finanziamento di Facile.It.- In ogni caso l’impatto dell’aumento sarà differente per ciascun mutuatario in base ad alcuni fattori, tra cui l’importo residuo del finanziamento e il numero di rate mancanti; il consiglio per chi ha un mutuo variabile è di stabilire la soglia massima oltre la quale la rata potrebbe diventare insostenibile e rivolgersi al proprio istituto di credito o ad un consulente per individuare la soluzione migliore in base alle proprie caratteristiche”.

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