La denuncia delle guide turistiche escluse dal fondo Beffate dalla piattaforma online

La denuncia delle guide turistiche escluse dal fondo: “Beffate dalla piattaforma online”

La Republica News
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Quarantacinque milioni di euro a fondo perduto per guide turistiche e accompagnatori, questo il fondo stanziato dal Mibact per ristorare un settore che, a causa dell’emergenza Covid, ha un calo di fatturato pari al 100% ormai da mesi. I beneficiari, in teoria, una platea di oltre 10mila persone, ridotta però a soli 6090 soggetti: alcuni non avevano i requisiti necessari per accedervi (partita iva, codice Ateco giusto e patentino di guida o accompagnatore turistico), altri, invece, circa 200, inspiegabilmente non appaiono nell’elenco pubblicato dal ministero. È questa la denuncia di un gruppo di guide turistiche di tutta Italia, private, forse per un semplice errore tecnico di compilazione della domanda sulla piattaforma di Invitalia, di un ristoro di oltre 7mila euro a persona: “Non possiamo essere esclusi solo per un errore di piattaforma pur avendo tutti i requisiti per accedervi”, le parole di Ilaria Serpente, portavoce di un gruppo di 14 di queste guide lasciate a piedi. “Ci sono famiglie intere che contano su questo ristoro per andare avanti”. E di fronte al pressoché totale silenzio del Mibact e alla mancanza di spiegazioni, per loro l’unica via praticabile è un costoso ricorso al Tar.

Di Camilla Romana Bruno



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