La diga in secca rivela una fortificazione rimasta nascosta per decenni

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La siccità che ha colpito la Turchia in queste settimane ha abbassato il livello delle acque della diga di Keban rendendo finalmente visibile lo storico ‘castello’ di Hastek, rimasto sommerso dalle acque dal 1974, anno nel quale fu inaugurata la diga. Il castello si può raggiungere solo via acqua con barche che partono dal viaggio di Yenipayam, nella Turchia centrale. L’edificio – con stanze e gallerie connesse fra di loro – è stata utilizzato nel tempo con scopi differenti dalle diverse civiltà che si sono avvicendante nei millenni nella regione. Durante la conquista dell’attuale Turchia da parte delle truppe dell’Impero Romano, infatti, la struttura precedentemente costruita divenne un castello fortificato fondamentale per il controllo militare della regione vicino alle sorgenti dell’Eufrate. Attualmente nel ‘castello’ si possono osservare tre livelli, tutti scavati nella roccia, con numerose finestre collegate da piccolissimi corridori utili sia per l’areazione e l’illuminazione dell’edificio e fondamentali in caso di difesa durante gli assedi. Secondo, Korkmaz Sen, capo dipartimento di storia dell’arte all’Università di Firat: “Quello che adesso identifichiamo come un castello in realtà fu progettato ed utilizzato principalmente come un tempio”. Ora, dopo anni, è possibile ammirarlo di nuovo

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