La Francia richiama gli ambasciatori in Australia e Usa per la crisi dei sottomarini

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Il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian ha annunciato il richiamo immediato “per consultazioni” degli ambasciatori francesi in Australia e negli Usa, su richiesta del presidente Emmanuel Macron. All’origine c’è la crisi diplomatica legata alla cancellazione di un grande contratto da parte dell’Australia, che si era impegnata a comprare sottomarini convenzionali francesi e ha scelto alla fine quelli nucleari americani, nel quadro di uno storico accordo sulla sicurezza nell’Indo-Pacifico, il cosiddetto Aukus.

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“Questa decisione eccezionale è giustificata dalla gravità eccezionale degli annunci dati il 15 settembre da Australia e Usa”, ha detto Le Drian, che ha definito la cancellazione del contrattoda 100 miliardi di dollari da parte di Canberra un “comportamento inaccettabile”: “È stata una pugnalata alla schiena. Abbiamo costruito un rapporto di fiducia con l’Australia e questa fiducia è stata tradita. Tra alleati non si fa”, aveva detto il giorno prima, paragonando la mossa di Joe Biden alla dottrina “America First” di Donald Trump.

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