La Gran Bretagna tifa per il “maratoneta” centenario capitano Tom Moore in ospedale per Covid

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LONDRA. Le prime pagine dei giornali britannici oggi sono tutte per lui: “Preghiamo per Tom”, come titola il Sun. Non c’è bisogno di specificare di chi si tratta, ormai in questo paese lo conoscono tutti: è il capitano Tom Moore, anzi “sir” Tom, da quando la regina lo ha nominato cavaliere per avere raccolto 33 milioni di sterline in beneficenza, interamente devoluti all’Nhs, il servizio di Sanità pubblica, facendo cento volte il giro della propria abitazione poco prima di compiere cento anni durante il lockdown della primavera scorsa.

Ora quello che viene considerato un eroe nazionale, dopo avere scritto un libro per raccontare la propria storia, da cui sarà tratto un film, è ricoverato all’ospedale di Bedford per problemi respiratori, conseguenza del Covid che lo ha contagiato nei giorni scorsi. Da un paio di settimane era in cura a casa propria per una polmonite, a causa della quale non aveva potuto ricevere il vaccino contro il coronavirus già somministrato a 9 milioni di persone, il 15 per cento della popolazione. Un portavoce dell’ospedale afferma che il centenario veterano della Seconda guerra mondiale non è in un reparto di terapia intensiva, ma le sue difficoltà di respirazione, anche considerata l’età, hanno consigliato egualmente il ricovero.

“Lei ha ispirato tutta la nazione, le auguriamo tutti di riprendersi al più presto”, è il messaggio che gli ha inviato con un tweet il primo ministro Boris Johnson. In dicembre il capitano Tom stava ancora abbastanza bene da essere stato in grado di andare con i suoi familiari in vacanza nei Caraibi, alle Barbados, un viaggio offertogli dalla British Airways per i suoi servigi al paese.

Sua figlia Hanna Ingram-Moore ha ringraziato il personale dell’ospedale e le migliaia di persone che hanno mandato messaggi di sostegno e di auguri da tutta la Gran Bretagna. Inizialmente sir Tom sperava di raccogliere 1000 sterline con la sua camminata per aiutare l’Nhs a raccogliere fondi per combattere il Covid. Quando ha terminato la maratona attorno a casa aveva raccolto 33 milioni, con una campagna che ha commosso ed entusiasmato l’intera nazione.

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