La guerra in Ucraina spiegata ai ragazzi e la grande domanda: “A noi cosa succederà?”

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 “È sempre difficile parlare di guerra, diventa quasi inconcepibile parlare di guerra in Europa”. Al liceo Enrico Amaldi nel quartiere di Tor Bella Monaca, a Roma, si è svolto un incontro per spiegare agli studenti il conflitto tra Ucraina e Russia dando loro la possibilità di parlare con persone che lo conoscono da vicino, come l’inviato di Repubblica Fabio Tonacci, attualmente a Kiev, o le operatrici umanitarie della Ong Intersos che hanno allestito diversi punti di accoglienza ai confini ucraini con l’Europa per chi scappa dalla guerra. “I ragazzi hanno molte preoccupazioni e molti dubbi e tra loro viene fuori soprattutto il grande interrogativo sul futuro: e ora che succede?”, ha spiegato Laura Punto, docente di italiano e latino dell’istituto. “Il silenzio che c’è stato quando abbiamo chiesto se ci sarà la terza guerra mondiale è stato significativo”, ha commentato al termine dell’incontro una delle studentesse. “A febbraio 2020 vedevamo il Covid e pensavamo che non sarebbe mai arrivato da noi – ha aggiunto una compagna -. Adesso vediamo le bombe in Ucraina e ci chiediamo cosa ci aspetterà tra pochi mesi. Come è arrivato il virus, arriveranno anche i bombardamenti?”.

A cura di Francesco Giovannetti

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