La Juventus non riesce a darsi un’identità da grande. Pazzesco il rigore negato al Bologna

Pubblicità
Pubblicità

Continuo a divertirmi come l’anno scorso a vedere il Napoli: qualche uomo è cambiato, ma la sostanza è la stessa. Complimenti quindi a Rudi Garcia e a tutti i giocatori per aver mantenuto la stessa intensità di gioco e la stessa capacità di creare occasioni da gol con facilità.

Il Milan mi sembra un bel gruppo, molto straniero e molto in palla. La squadra di Stefano Pioli corre, si diverte e propone. Certo, ha beneficiato di due rigori (a proposito, Giroud li tira benissimo) di cui uno discutibile, ma ormai assegnazioni di questo tipo vanno di moda.

Invece, e vado da un’estremità all’altra, pazzesco il rigore che non è stato dato al Bologna contro la Juventus. Diciamo che l’errore dell’arbitro è paragonabile a un autogol grottesco. La squadra di Massimiliano Allegri ha riproposto gli stessi problemi dell’anno scorso, il Bologna dal canto suo ha giocato bene e ha pressato alto: paradossalmente questo sistema di gioco poteva consentire il contropiede dei bianconeri, invece la poca corsa e la poca intensità hanno frenato una squadra che non riesce a darsi un’identità da grande.

Rigore negato al Bologna contro la Juventus: ecco cosa è successo. Fenucci: “Episodio allucinante”

La Lazio è preoccupante visti gli avversari incontrati e lo zero in classifica. Non è mai facile ripetersi, ma non è neanche difficile combinare qualcosa di buono contro Lecce e Genoa. Insomma, Maurizio Sarri sta vivendo una fase imbarazzante.

La Roma, sconfitta a Verona, è stata anche sfortunata. Certo, il portiere Rui Patricio è quello che è, e mi appare strano che la società non sia intervenuta in quel ruolo. Infine, Smalling è fortissimo come difensore di posizione, ma quando deve lottare uno contro uno in campo aperto non è affidabile.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *