La mamma del ct Mancini: “Avrei chiamato Balotelli, davanti alla porta non lo ferma nessuno”

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Una fan inaspettata di Mario Balotelli. Che lo avrebbe voluto vedere in campo nello spareggio mondiale perso dall’Italia contro la Macedonia del Nord. È Marianna Puolo, mamma del ct della Nazionale Roberto Mancini. “La partita l’abbiamo tenuta in mano, ma l’attacco non è stato un granché. Cosa avrei fatto di diverso? Avrei chiamato Balotelli, perché ha una forza fisica incredibile e davanti alla porta non lo ferma nessuno. A volte – ha detto a “Un giorno da pecora” su Rai Radio1 – fa qualche stupidaggine, ma io lo avrei chiamato”.

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Puolo ha poi parlato del figlio, deluso dopo l’esclusione da Qatar 2022. “È la più grande delusione di mio figlio, perché nella sua carriera più o meno ha sempre fatto bene. L’ho sentito stamattina (venerdì mattina, ndr), era dispiaciuto, ma si sa che queste cose accadono nello sport”.

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L’eliminazione, secondo la madre del commissario tecnico, è frutto di una situazione che “ci siamo creati da soli. Purtroppo errori come quelli dal dischetto di Jorginho ci sono costati molto. Certo non l’ha fatto apposta poverino, ma se poi sbagli due o tre rigori alla fine la paghi. Poi la Macedonia del Nord ha fatto solo un tiro sbilenco e ha segnato. Forse Donnarumma ci poteva anche arrivare, ma ora inutile parlarne”.

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